Palermo, 21 gen. (Adnkronos/Ign) - E' il giorno del giudizio per l'ex presidente della regione siciliana Salvatore Cuffaro, oggi senatore del Pid. Questa mattina davanti alla Seconda sezione penale della Cassazione si svolge l'udienza durante la quale i supremi giudici dovranno decidere se confermare o no la condanna in Appello a sette anni di carcere con l'accusa di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio, emessa nell'ambito del processo 'talpe alla Dda' di Palermo. Insieme a Cuffaro verrà emesso il verdetto definitivo anche nei confronti di altri dieci coimputati, tra cui il 're' della Sanità, Michele Aiello, ritenuto prestanome del boss Bernardo Provenzano. Cuffaro in primo grado era stato condannato a cinque anni senza l'aggravante di Cosa nostra. "Ho rispetto per la magistratura e fiducia nella giustizia. Di più non aggiungo - ha detto Cuffaro all'Adnkronos - Non so ancora dove attenderò la sentenza vedremo se sarà pronunciata oggi o domani". Ma sembra certo che Cuffaro rientrerà a Palermo per stare con la sua famiglia.