Caso Ruby, Fini: "Berlusconi non può pensare di essere al di sopra della legge"
Reggio Calabria, 22 gen. - (Adnkronos) - "La presunzione di innocenza, che va sempre richiamata, non puo' essere confusa con la presunzione di immunita' o, peggio ancora, di impunita'". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini questo pomeriggio a Reggio Calabria. Parlando delle ultime vicende che hanno riguardato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Fini ha detto che "non puo' pensare, avendo vinto le elezioni, di essere al di sopra della legge e di essere nella condizione di non rispondere alla legge".
Poi, rispondendo alle dichiarazioni di Berlusconi al convegno dei socialisti, il leader di Fli ha precisato che il movimento e' nato non per stravolgere il risultato delle elezioni come denunciato dal premier ma "perche' abbiamo verificato l'impossibilita' nel Pdl di affrontare certe questioni, l'impossibilita' di dire certe scomode verita', di dibattere di cosa era giusto fare nell'interesse nazionale".
Per il presidente della Camera "la legalita' e il rispetto della Costituzione devono essere un momento unificante. Non ha nulla a che vedere con la logica bipolare di un perenne derby in cui non si riconoscono i meriti degli altri".
Proprio le ultime vicende che riguardano il premier, sottolinea ancora Fini, "hanno fatto capire perche' nasce un nuovo soggetto politico. O davvero si ritiene che l'impegno in politica deve essere all'insegna di certi valori o si finisce per essere prigionieri del compromesso". E così alcuni principi "vengono traditi se non si ha a cuore il buon nome dell'Italia e da qualche tempo a questa parte il buon nome e' sottoposto a dure critiche, anche a causa di certi comportamenti" sottolinea Fini.
