Lisbona, 23 gen. (Adnkronos/Dpa) - Gli elettori portoghesi sono chiamati alle urne oggi per le elezioni presidenziali. Il presidente uscente, il conservatore Anibal Cavaco Silva di 71 anni, è dato per vincente contro il suo sfidante socialista Manuel Alegre, 74 anni. Secondo gli ultimi sondaggi, Cavaco Silva è al 60-65% mentre Alegre è al 15-20%. Un vantaggio che, se confermato dall'urna, consentirebbe all'ex primo ministro e ministro delle Finanze di vincere al primo turno, come già accaduto nel 2006. Al terzo posto, tra i sei candidati alla presidenza, è l'indipendente Fernando Nobre, un medico che ha partecipato a missioni umanitarie. La campagna elettorale è stata oscurata dai problemi economici del Portogallo, tra cui la crescita debole e il debito pubblico elevato, tra le preoccupazioni che al paese potrebbe essere necessario un piano di salvataggio da parte dell'Unione europea e del Fondo Monetario Internazionale. Il governo ha adottato severe misure di austerità, tra cui un taglio del 5% degli stipendi del settore pubblico e l'aumento dell'Iva. Secondo la Banca del Portogallo, l'economia si contrarrà dell'1,3% quest'anno, con un tasso di disoccupazione del 10%. per cento. Anche se Cavaco Silva vincerà le elezioni come previsto, secondo gli analisti una bassa affluenza potrebbe ridurre il suo margine di manovra già sottile.