Roma, 24 gen. (Adnkronos/Ign) - Diventano sempre più insistenti i rumours sull'ipotesi di una 'discesa in campo' di Marina Berlusconi, primogenita del premier, magari in vista di una eventuale successione. Silvio Berlusconi al momento frena, ma alle donne del Pdl piace l'idea di un impegno in politica per il presidente di Fininvest e Mondadori. Marina "sarebbe una grande risorsa per l'Italia", osserva parlando all'ADNKRONOS Michaela Biancofiore, deputata del Pdl. "Marina Berlusconi - sottolinea - è un'emblema del nostro Paese, apprezzata in tutto il mondo per le sue doti manageriali. Un suo impegno in politica sarebbe una grande risorsa per l'Italia e un bell'esempio per tutte noi donne del Pdl. Non credo però che il Berlusconi padre, non il politico, non il presidente del Consiglio, vorrà vedere un altro Berlusconi in politica, anzi guarda con molta preoccupazione a questa ipotesi". "E' vero infatti - dice ancora la deputata del Pdl - che la politica è l'arte più nobile, ma quello che stiamo vedendo in questi giorni, gli attacchi alla persona del presidente del Consiglio, che poi sono attacchi al nostro Paese, dimostrano che siamo arrivati a un livello di bassezza non più tollerabile e mi auguro che se ne rendano conto tutti i politicanti di palazzo. Berlusconi dalla politica ha sì ricevuto, ma è molto di più ciò che ha dato, anche rispetto a tanti che sono insieme a lui". Biancofiore infine torna sulla polemica a distanza di sabato scorso tra Marina Berlusconi e Saviano: "è stato semplicemente un intervento corretto, affettuoso e doveroso verso il proprio padre, di fronte ad un Saviano veramente spudorato, considerando anche gli introiti che riceve dalla Mondadori". Anche per Isabella Bertolini, vicecapogruppo del Pdl alla Camera, un'eventuale discesa in campo di Marina sarebbe ''assolutamente positiva, visto che è persona intelligente ed assai capace''. ''Ben vengano le persone di qualità in politica - aggiunge all'ADNKRONOS - perché ce n'è veramente bisogno. Non so se questa sia solo una chiacchiera, vedremo quali saranno le sue scelte, anche se penso che dopo l'esperienza del padre vorrà restare nelle sue aziende e proseguire l'attività di grande manager''. Scettica sull'ipotesi di un impegno in prima persona di Marina Jole Santelli, vicecapogruppo del Pdl alla Camera, che sottolinea: ''Onestamente non mi sembra molto praticabile, visto che lei più volte ha smentito questa possibilità, affermando di voler rimanere in azienda. Quindi mi sembra che siamo solo al livello di una chiacchiera, di una bella ipotesi''. ''Certamente - aggiunge - è una donna coraggiosa, che a me piace sia come persona che come manager. Devo anche dire che non credo in una successione indicata, quindi è chiaro che un suo eventuale impegno politico dovrebbe poi misurarsi con una effettiva capacità di sintesi, di guida e di convincimento del quadro politico e dell'elettorato''. Margherita Boniver, deputata del Pdl e presidente del comitato Schengen, spiega all'ADNKRONOS: ''Mi sembra difficile commentare questa ipotesi, non perché voglia sfuggire, ma perché non ho nessuna informazione al riguardo. Certo - prosegue -, se fosse vero sarebbe un fatto positivo, perché è una persona 'ipertosta', di grande qualità, che ha ereditato molte delle capacità del padre''.