Mosca, 24 gen. - (Adnkronos) - E' stato un attentatore suicida a farsi esplodere questo pomeriggio all'aeroporto Domodedovo di Mosca. Lo rivelano fonti inquirenti, precisando che il bilancio delle vittime è di almeno 35 morti e 130 feriti. Nel frattempo, il ministero della salute precisa che dei 130 feriti nell'attentato, 20 sono in condizioni gravi. Le persone colpite sono stati trasportate in quattro diversi ospedali. L'esplosione è avvenuta alle 16.32 (le 14.32 in Italia), secondo quanto precisano gli inquirenti, nella zona per il ritiro dei bagagli agli arrivi internazionali. Testimoni oculari raccontano del caos in cui ancora si trova la scena dell'attentato, dove le persone si aggirano ''coperte di sangue'', come ha spiegato uno di loro a 'Vesti'. Gli stessi inquirenti ammettono a microfoni spenti che a causa del fumo che avvolge lo scalo è ancora difficile fare un bilancio preciso delle vittime. Il presidente russo Dmitry Medvedev ha disposto lo stato di massima allerta terrorismo per gli hub dei trasporti di tutto il Paese. La disposizione, annunciata in tv, ha effetto immediato e riguarda scali aerei e stazioni ferroviarie. Tutti i voli internazionali verso lo scalo moscovita più importante per traffico passeggeri sono stati sospesi dalle autorità. La polizia moscovita sta inoltre effettuando accurati controlli anche nelle stazioni della metropolitana, dove l'anno scorso un attentatore suicida ceceno si è fatto esplodere causando 40 morti, e in quelle ferroviarie. L'attentatore suicida che si è fatto esplodere è con ogni probabilità di origini caucasiche, del Caucaso settentrionale, rende noto una fonte inquirente. Tre persone sono già ricercate dalle autorità russe per la pianificazione dell'attentato suicida di oggi, si legge sull'agenzia di stampa Interfax. I tre ricercati si sono stabiliti a Mosca e nella regione di Mosca solo da un certo periodo di tempo, precisano le fonti inquirenti citate dall'agenzia. Medvedev ha deciso di far slittare la sua partenza per Davos a causa dell'attentato. Il programma del Forum economico mondiale prevede un primo discorso di Medvedev mercoledì, in apertura dei lavori, e un secondo intervento, il giorno successivo, dedicato all'economia della Russia. Intanto sono in corso verifiche alla Farnesina sulla eventuale presenza di italiani all'aeroporto, riferiscono fonti del ministero degli Esteri aggiungendo che, al momento, non risultano italiani coinvolti. Condanna per l'attacco a Mosca è arrivato dai leader internazionali. "Sono sconvolto da questo attacco terroristico nel più affollato aeroporto di Mosca - ha detto il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen - Condanno fortemente questo atto orribile ed esprimo le mie condoglianze alle famiglie delle vittime, ai feriti ed al popolo russo". "Siamo in questa battaglia insieme - ha poi aggiunto il numero uno dell'Alleanza atlantica - E' per questo che nel Consiglio Nato-Russia dobbiamo rafforzare la nostra cooperazione nella guerra contro il terrorismo, che è una minaccia comune che dobbiamo affrontare uniti. La Nato esprime la sua solidarietà al popolo e al governo russi". Per l'Italia il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso a nome suo e dell'intero governo ''la ferma condanna del vile attentato''. ''Alle famiglie delle vittime, all'amico popolo russo e ai suoi leader vanno il nostro cordoglio e la nostra vicinanza" ha aggiunto. Anche il minisrto degli Esteri Frattini ha espresso ''fermissima condanna per il grave attentato'' che ha avuto luogo oggi all'aeroporto Domodedovo. Un atto ''barbaro e ingiustificabile'', secondo Frattini, che ha ribadito piena solidarietà al governo russo nella lotta contro il terrorismo. E la Germania, per bocca del ministro degli Esteri Guido Westerwelle, si è detta sotto choc per "questo vile spargimento di sangue nei termini più forti. Nulla può giustificare questo atto barbarico -ha aggiunto- Offriamo le nostre condoglianze ai parenti e agli amici delle vittime".