Roma, migliora bimba di 10 mesi picchiata: indagato il convivente della madre
Roma, 24 gen. (Adnkronos/Ign) - E' stata sciolta la prognosi della bambina di 10 mesi di San Felice Circeo ricoverata nella notte tra sabato e domenica nel reparto di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma per lesioni molto gravi. La piccola respira, è cosciente e presto sarà dimessa dalla Terapia intensiva e proseguirà le cure in un reparto specialistico del Gemelli. A riferirlo è il Policlinico universitario della Capitale.
La bimba, che al momento del ricovero presentava numerosi traumi sul corpo, era stata portata dai sanitari del 118 prima all'ospedale Fiorini di Terracina e poi di corsa, intubata, al Gemelli. "La bambina, che questa notte ha riposato, presenta attualmente - riferisce il Policlinico - condizioni neurologiche stabili, con uno stato di coscienza conservato; le funzioni emodinamiche e respiratorie sono autonome e valide, senza bisogno di ausili meccanici o farmacologici. E' stata inoltre ripresa l'alimentazione per bocca. La bimba sarà quindi dimessa dalla Terapia intensiva e proseguirà le cure in un reparto specialistico protetto dello stesso Policlinico Universitario".
In mattinata i medici avevano già affermato che "non c'è necessità di trattamento neurochirurgico dell'ematoma subdurale della bambina".
Intanto risulta indagato per maltrattamenti e lesioni volontarie S.P., convivente della madre della piccola. L'uomo avrebbe trascorso la giornata di sabato con la bambina mentre la mamma, per sua stessa ammissione, non era in casa.
Oggi i carabinieri della compagnia di Terracina hanno ascoltato nuovamente il padre, la madre, 40 enne che svolge saltuariamente lavori di bracciante agricola, e l'attuale convivente. I militari hanno ascoltato anche alcuni familiari della donna secondo i quali la piccola non avrebbe subito altre violenze in precednza.
I carabinieri hanno inoltre sequestrato la cartella clinica nell'ospedale capitolino.
"Già da martedì mi ero accorto che la bimba aveva lividi sulle guance e sulla schiena", ha affermato a Sky il compagno della madre della bambina. Poi torna a sabato: "Lei giocava, normalmente, come fanno tutti i bimbi della sua età - aggiunge l'uomo - stava nel suo lettino quando sono andato a controllarla e sebbene avesse gli occhi aperti, non reagiva e mi sono accorto che era priva di sensi". Quanto alle presunte percosse da parte del padre della piccola: "La madre si faceva domande su questi lividi che riscontrava quando lasciava la figlia al padre", racconta ancora.
Dal canto suo, la madre della bimba esclude che a picchiare la figlia possa essere stato il suo convivente: "Escludo categoricamente che da parte sua ci possa essere stata una qualche violenza", afferma la donna.
