Napolitano: "In Italia ripresa meno sostenuta che in altri Paesi"
Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - "Non possiamo nasconderci il fatto che la ripresa è meno sostenuta che in altri paesi". E' il richiamo che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolge nel corso della celebrazione al Quirinale della 'Giornata della Qualitu' Italia'. Il capo dello Stato cita alcuni dati resi pubblici dal recente bollettino emesso dalla Banca d'Italia. "Se sfogliamo le pagine di questo documento molto impegnativo vediamo tutte le luci e le ombre, le problematicità e le incertezze che concernono sia la ripresa economica mondiale che quella italiana".
Il capo dello Stato osserva che "sono stati conseguiti positivi risultati nella finanza pubblica: la diminuzione del fabbisogno del settore statale; la riduzione dell'indebitamento netto. Ma, inevitabilmente anche per la caduta del Pil, si è registrato un aumento del nostro debito pubblico, già così ingente anche se in misura inferiore alla media dell'area euro". Inoltre, "il tasso di crescita delle esportazioni si prevede rimanga minore del tasso di espansione del commercio mondiale".
"Dobbiamo sapere che per l'Italia è imperativo forzare la crescita oltre le previsioni, che sono inferiori alle nostre esigenze di un rafforzamento della nostra collocazione nell'economia europea e mondiale", sottolinea poi Napolitano il quale ricorda che "la crescita viene valutata in misura di circa l'1% nel 2011 e dell'1% nel 2012: si calcola - osserva - che a fine 2012 il Pil avrà recuperato circa la metà della perdita di sette punti subita nel corso della recessione economica".
Poi l'invito affinché ciascuna istituzione faccia il suo dovere nell'interesse dell'Italia. Sottolinea infatti il capo dello Stato: "Fra tante difficoltà e tensioni, è essenziale che ciascun soggetto istituzionale, economico e sociale, faccia più che mai la sua parte e il suo dovere e continui ad operare bene, nell'interesse generale del Paese". Il presidente Napolitano premette che "in generale, sul clima che il nostro paese sta vivendo, non ho nulla da aggiungere a quanto detto in recenti occasioni". Ma poi il capo dello Stato aggiunge significativamente che "mi pare comunque veramente importante che sia possibile per chiunque, al di fuori di ogni caratterizzazione politica, porre oggettivamente i problemi che ci stanno davanti e che sollecitano il nostro impegno poiché rappresentano altrettante sfide". Dunque, sollecita Napolitano, "è necessario porre, fuori - di ogni caratterizzazione politica, oggettivamente ma senza infingimenti, i problemi che abbiamo davanti".
