In Egitto nuove proteste contro Mubarak. Il Cairo: una sfida spudorata alle autorità
Il Cairo, 26 gen. - (Aki) - I partiti politici di opposizione in Egitto hanno chiesto ai propri militanti di scendere in piazza anche oggi nelle diverse città del paese contro il governo del presidente Hosni Mubarak. Secondo quanto riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya', le forze di opposizione hanno lanciato un appello per la mobilitazione per quello che hanno chiamato "il secondo giorno di collera".
Ieri si sono svolte numerose proteste, alcune delle quali sono sfociate in scontri con la polizia che hanno provocato la morte di 4 persone, 3 manifestanti e un poliziotto.
"Dopo la grande manifestazione di ieri scenderemo in piazza anche oggi e domani fino a quando non cadrà il presidente Hosni Mubarak", si legge in un comunicato diffuso su 'Facebook' dal movimento di opposizione egiziana '6 aprile' che ha promosso la 'giornata della rabbia' di ieri al Cairo e nelle altre città d'Egitto. "Dobbiamo completare quanto iniziato ieri 25 gennaio scendendo in piazza per la libertà, la dignità e la verità - si legge in una nota - e per questo vi chiediamo oggi di manifestare di nuovo negli stessi luoghi dove siete andati ieri". Il gruppo di opposizione accusa la polizia di aver aperto il fuoco ieri contro i manifestanti e chiede che la protesta continui "fino a quando non avremo ottenuto il risultato di far cadere Mubarak".
Per il Cairo le manifestazioni antigovernative rappresentano "una sfida spudorata" all'autorità dello Stato. E' quanto ha sottolineato in una nota il ministero dell'Interno egiziano, stando a quanto ha riportato il sito web del quotidiano 'al-Masry al-Youm'. Nella nota, il ministero ha invocato la fine delle proteste per evitare "ripercussioni negative sulla sicurezza pubblica". In un commento rilasciato ai media egiziani, il ministro dell'Interno egiziano, Habib al-Adli, ha comunque precisato che la polizia "è stata in grado di dissaduere dal compiere violazioni della sicurezza".
Secondo gli attivisti egiziani, la polizia ha eseguito centinaia di arresti nelle proteste che si sono tenute ieri. Tre manifestanti sono morti negli scontri a Suez, a nordest del Cairo, mentre un poliziotto è deceduto nella capitale.
