Roma, 26 gen. (Adnkronos) - ''Il federalismo fiscale è un passaggio fondamentale che non si chiude adesso ma inizia adesso, è un grande processo riformatore''. Lo afferma il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, intervenendo a Telefisco, il convegno del Sole 24 ore. ''Non è un salto nel vuoto, è un passaggio verso l'Europa. E' il ritorno alla spesa controllata da parte dei cittadini'' attraverso quello che ''vedono, pagano e votano''. Il federalismo, dice Tremonti, ''non inizia e finisce oggi, inizia ed è iniziato da un po' di tempo, non è un processo che non si sviluppa e si chiude domani, è un processo che continuerà ma è un modo per modernizzare questo paese''. ''E' un cambiamento storico che non si misura in 2, 3 o 4 anni''. ''Il testo del federalismo municipale è in Parlamento dal 5 agosto, com'è che adesso c'è bisogno di tempo per riflettere più e meglio?'', si chiede poi il ministro dell'Economia, in merito all'approvazione del dlgs municipale, all'esame delle commissione per l'Attuazione del federalismo fiscale. ''Ti viene l'idea che sia una richiesta non condizionata solo dall'esigenza di conoscere dettagli ma dal clima complessivo''. ''Abbiamo l'ambizione - aggiunge poi il ministro - di fare la prima riforma fiscale del nuovo secolo''.''Non c'è un paese europeo che stia pianificando una generale riforma fiscale. Sarà l'Italia a realizzarla''. Ma è necessario ''avere i numeri, non possiamo fare caos sui numeri anche perché abbiamo il più grande debito pubblico europeo e il terzo del mondo. Non sarà un ostacolo fare una riforma che ci porta verso la modernità''. Questo è un Paese, dice Tremonti, ''dove si detraggono le finestre e le palestre''. Con la riforma fiscale ''saranno gli italiani a scegliere. Ci sarà una gamma di scelte, a cui democraticamente saranno gli italiani a dire mi piace il vecchio, voglio in nuovo, mi piace l'intermedio. Ma sicuramente non si può continuare così com'è adesso''.