Pd, caos primarie a Napoli. Dalla Barracco a Marinella: ''Confusione che crea disagio''
Napoli, 27 gen. - (Adnkronos/Ign) - Dopo il caos delle primarie a Napoli, che ha fatto saltare l'assemblea nazionale del Pd prevista per domani con il segretario Pierluigi Bersani a invocare ''chiarezza'', ferve il dibattito nella società civile.
"E' un grande dolore che Napoli torni sulle prime pagine per una vicenda tra il drammatico e il grottesco. Si sarebbe dovuto evitare", ha detto il presidente della Fondazione Napoli Novantanove, Mirella Barracco all'ADNKRONOS. "La città non merita anche questo e così - sottolinea ancora Barracco - anche il dato positivo dell'affluenza alle consultazioni risulta inficiato: Napoli è ammutolita".
In merito alla proposta dello scrittore Roberto Saviano di rilanciare la candidatura del magistrato Raffaele Cantone, la Barracco ricorda come l'ex pm antimafia a Napoli abbia "già spiegato le sue ragioni del no e bisogna rispettare le sue scelte. In questo momento posso augurarmi che in tutto l'insieme, cosi' complesso, di decisioni si riesca ad individuare una soluzione dignitosa per la nostra città, per il futuro di Napoli".
''Dispiacere'' viene espresso dall'imprenditore partenopeo Maurizio Marinella. ''E' un momento di confusione che crea un grande disagio negli elettori a destra come a sinistra. Noi napoletani - sottolinea il 're delle cravatte' - stiamo aspettando con grande ansia l'elezione di un sindaco che rappresenti un cambiamento, una svolta per la città".
"Mi auguro - aggiunge l'imprenditore - che il prossimo sindaco sia un napoletano con una grande conoscenza delle difficoltà della città per dare un segnale forte, per iniziare a voltare pagina: un'altra Napoli. Non si deve tornare a situazioni di emergenza, perché ogni volta che c'è un'emergenza si annulla tutto quello che di buono viene fatto ".
Dopo il 'no' di Cantone, intanto, anche Lucia Annunziata ribadisce la sua indisponibilità a candidarsi a sindaco. "La risposta è stata no allora ed è no adesso - dice la giornalista ai microfoni di Radio 24 - E' una vicenda di mesi fa. Mi è stato proposto dal Pd molto carinamente di fare il candidato unitario, Napoli è la mia città, ma non penso che si possa saltare dal desk di 'In mezz'ora' al desk di palazzo San Giacomo".
Intanto Antonio Di Pietro lancia la candidatura di Luigi De Magistris a sindaco di Napoli. "Le primarie sono un gioco nobile che è stato usato in maniera ignobile -afferma il leader Idv parlando a Montecitorio- Per questo a Napoli noi non abbiamo partecipato, perche' sapevamo come andava a finire''.
''Ora -rimarca Di Pietro - chiediamo che il pallino passi in mano a noi che abbiamo un candidato forte da proporre alla coalizione: Luigi De Magistris".
