Sciopero Fiom, in migliaia in piazza per il 'diritto al lavoro'. Sfilano anche gli studenti
Torino, 28 gen. (Adnkronos/Ign) - Non ci sono solo i metalmeccanici in corteo per lo sciopero di otto ore proclamato dalla Fiom contro l'accordo siglato alla Fiat di Mirafiori e per dire no alla cancellazione del contratto nazionale. Insieme a loro sfilano nelle principali città d'Italia anche studenti e precari. Tutti a difendere i diritti dei lavoratori, dello studio e i contratti.
A Torino in migliaia scendono in piazza. In testa al corteo (è partito da Porta Susa) due striscioni: 'Per la libertà del lavoro' e 'Mirafiori: l'accordo della vergogna'. In marcia anche la Cgil. Alcuni dimostranti indossano una pettorina bianca con scritto: 'Se cedi un dito ti prendono il braccio'. Coloratissimo il corteo tra bandiere e cartelli. Tra questi anche lo squalo con la scritta 'Sergio' che aveva fatto la sua comparsa già davanti alla Porta 2 di Mirafiori durante i giorni del referendum.
Secondo la Fiom alle Meccaniche di Mirafiori l'adesione allo sciopero è stata dell'80%. ''E' un dato importante- rileva il responsabile nazionale auto del sindacato Giorgio Airaudo- che dimostra che Marchionne continua a non convincere''. Diverse le cifre che comunica l'azienda secondo cui l'adesione media dei lavoratori del gruppo Fiat allo sciopero è pari al 25%. Analoga percentuale è registrata, sempre secondo l'azienda, alle Meccaniche dello stabilimento torinese di Mirafiori.
In migliaia anche a Milano per rivendicare "il diritto al lavoro". Nel corteo, partito dai bastioni di Porta Venezia, insieme a sindacati e operai, sfilano anche gli studenti che rivendicano invece il diritto allo studio. In prima fila anche Maurizio Landini, leader della Fiom che prenderà la parola al termine del corteo. C'è poi Giuliano Pisapia, candidato sindaco del centrosinistra a Milano, che mentre sfila fa osservare: "Quando ci sono mobilitazioni che hanno finalità come il diritto al lavoro è sempre un bene per il Paese". E aggiunge: "La Fiom c'è e ci sarà sempre nelle fabbriche. Il suo è un contributo importante per la dialettica sindacale".
Da Nord a Sud. Sciopero di otto ore dei metalmeccanici anche a Termini Imerese (Palermo). Le tute blu stanno partecipando alla manifestazione regionale di protesta ''Da Pomigliano a Mirafiori… il lavoro è un bene comune''. Insieme ai metalmeccanici Fiat in corteo anche quelli del Cantiere navale di Trapani e del Cantiere navale Giacalone di Mazara del Vallo. Previsti gli interventi finali in piazza del Comune (Termini alta) della segretaria regionale della Fiom Cgil Giovanna Marano, di Serena Sorrentino, della segreteria nazionale della Cgil e del coordinatore nazionale auto della Fiom Cgil, Enzo Masini.
