Perquisita l'abitazione di 'Rachele', la escort che disse di aver avuto incontri con Fini
Ancona, 28 gen. (Adnkronos) - La Digos della Questura di Ancona, in collaborazione con i colleghi di Roma, ha perquisito ieri, a Monte San Vito (Ancona), l'abitazione della famiglia originaria di Lucia Rizzo, in arte Rachele, l'escort che ha dichiarato di aver avuto tre incontri con il presidente della Camera, Gianfranco Fini.
La donna, 34 anni, vive a Reggio Emilia, dove faceva la parrucchiera prima di diventare escort, ma ha mantenuto un legame, anche se difficile, con la sua famiglia. Il suo nome d'arte sarebbe legato alla memoria del nonno, legato al Partito fascista. E' accusata dalla procura della Repubblica di Roma di diffamazione e tentata estorsione in concorso, reato di cui è accusato anche un uomo, dopo la denuncia di Fini, avvenuta a dicembre.
La Digos ha perquisito la casa della famiglia, dove vivono la madre e la sorella, ma non ha sequestrato niente di interessante. Analoghe perquisizioni sono state fatte a casa della Rizzo a Reggio Emilia e a Rimini in un altro appartamento che la donna utilizzerebbe. Gli inquirenti hanno sequestrato un computer a casa della escort alla ricerca di un possibile video legato agli ipotetici incontri della Rizzo con Fini, che non è stato però trovato dalla polizia.
