Il processo breve torna alla Camera. Alfano: "Mai uscito dall'agenda politica"
Bruxelles, 1 feb. (Adnkronos/Aki) - Il processo breve "non e' mai stato cancellato dall'agenda politica della coalizione" e per questo e' stata decisa una "ricalendarizzazione" alla Camera. E' quanto ha dichiarato il ministro della giustizia Angelino Alfano durante una conferenza stampa al Parlamento europeo a Bruxelles.
Anche pronunciamenti recenti della Corte di Strasburgo richiamano l'Italia per la lunghezza dei processi", ha spiegato il guardasigilli, sottolineando che quel che "determina un veemente dibattito nella politica italiana non e' il tema che viene sviluppato sull'intero arco del disegno di legge, di un processo che abbia una conclusione certa in tempi ragionevoli, quanto l'eventuale applicazione della norma transitoria ai processi in corso".
In se', il senso generale del ddl non e' messo in discussione, tanto che "numerosi disegni di legge della sinistra andavano gia' in quella direzione", ha continuato il ministro da Bruxelles. Controversa e' invece la sua applicazione a processi gia' in corso. Per questo "per quanto riguarda la pregnanza del senso della norma transitoria la decisione assunta a livello di Commissione e' di ricalendarizzare" in quanto "quella e' la sede in cui si entrera' nel merito e si riparlera' di questo argomento", ha concluso Alfano.
