Roma, 1 feb. - (Adnkronos) - Desiderate sposarvi in comune? Bisogna pagare una tassa. Se volete cogliere i funghi dovete pagare una tassa, per esporre il tricolore c'è da pagare una tassa e anche per morire è necessario pagare una tassa. A stilare la lista delle 100 tasse 'trappola' è la Confesercenti in un dossier. In quale altro paese europeo, si legge nel documento, ''possiamo oggi trovare vecchi arnesi come l'imposta di bollo, quella sulle concessioni governative o la tassa sull'ombra? Non stiamo parlando di bruscolini''. L'imposta di bollo dà un gettito di 6 miliardi di euro, analogo il gettito dell'imposta di registro, l'imposta sostitutiva 600 milioni di euro, le concessioni governative 1,3 miliardi, l'imposta sulle assicurazioni quasi 3 miliardi, l'Irap preleva dall'economia 27 miliardi di euro, l'imposta di pubblicità 300 milioni, Tarsu e Tari circa 4 miliardi, l'accisa sui carburanti (e sull'aria) 21,5 miliardi, la tassa sul televisore (ex canone di abbonamento) rende 1,7 miliardi, le varie componenti fiscali sulle bollette altri 2 miliardi, la trascrizione al Pra 1,3 miliardi. La sottolineatura di storture e della componente 'sadica' dei legislatori, sottolinea Confesercenti nel rapporto, ''ci consente di evidenziare la necessità di correre ai ripari per riportare dentro gli argini questo fiume in piena, riducendo la pressione fiscale dal 43,5% attuale al 39,5% in 4 anni e semplificando il tutto attraverso una consistente riduzione degli adempimenti fonte di costi, di perdite di tempo e di ansie per gli imprenditori e per i cittadini''.