Sydney, 2 feb. (Adnkronos/Dpa) - "Adesso nessuno deve lasciare la propria abitazione". Questo l'appello rivolto questa mattina dal premier del Queensland, Anna Bligh, ai residenti della costa nordorientale dell'Australia che non hanno lasciato la zona prima dell'arrivo del ciclone Yasi, il peggior ciclone che si sia abbattuto sulla regione dal 1918, di categoria cinque, la più alta esistente. "Ora dovete trovare un rifugio ovunque voi siate", ha detto la Bligh. Decine di migliaia di persone sono fuggite dalla regione, mentre i venti centri di evacuazione allestiti per chi non poteva partire sono stracolmi di gente. L'arrivo del ciclone è atteso prima di sera in una fascia costiera lunga 90 chilometri tra Cairns e Innisfail. "Dobbiamo affrontare una tempesta di proporzioni catastrofiche in una zona densamente popolata", ha dichiarato la Bligh. Gli aeroporti sono stati chiusi, le strade bloccate. A Cairns, città che conta 122mila abitanti, gli ospedali sono stati chiusi e centinaia di pazienti sono stati trasferiti a Brisbane a bordo di voli militari.