La Bce lascia i tassi invariati. Trichet: ''Ripresa in corso ma incertezze elevate''
Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Costo del denaro ancora ancorato al minimo storico. Il Consiglio direttivo della Bce, infatti, ha deciso di lasciare invariato all'1% il tasso di riferimento. Restano invariati anche il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento all'1,75% e quello sui depositi allo 0,25%. Lo rende noto lo stesso Istituto di Francoforte.
Al termine del Consiglio direttivo, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha confermato che "la ripresa è in corso" in Eurolandia ma ha anche sottolineato come "le incertezze che pesano sulle prospettive economiche rimangano elevate". Inoltre, ha aggiunto il numero uno dell'istituto di Francoforte, il trend dell'attività economica nella zona euro ''resta positivo'' e che l'export ''dovrebbe beneficiare della ripresa in corso a livello mondiale''. La domanda interna, che sta crescendo, aggiunge Trichet, ''contribuirà sempre di più a rafforzare la crescita''.
Sulla stabilità dei prezzi, ha poi detto Trichet, ''pesano l'aumento del petrolio e delle materie prime'' ma gli andamenti registrati nelle ultime tre settimane ''non hanno avuto ripercussioni sulle nostre previsioni. Resteremo attenti e vigili per evitare un aumento dell'inflazione''. Se fosse il caso ''faremo quello dobbiamo fare come abbiamo sempre fatto''.
''Le tensioni sui prezzi del petrolio e della materie prime li conosciamo bene. Seguiamo con attenzione le tensioni geopolitiche in corso e delle quali non possiamo fare a meno'' per un'attenta analisi economica. ''Restiamo in stato di allerta e continueremo a seguire le evoluzioni'' della situazione.
Infine, riguardo il fondo di salvataggio europeo, il presidente della Bce chiede che sia "il più flessibile e il più efficace possibile in termini di ampiezza di utilizzo''.
