Yangon, 4 feb. (Adnkronos) - Il nuovo presidente del Myanmar (ex Birmania) sara' l'ex primo ministro Thein Sein. Lo ha eletto oggi il parlamento birmano, dominato dai militari che controllano il paese. Come vice presidenti sono stati scelti Tin Aung Myint Oo e Sai Mauk Kham. Tutti e tre sono esponenti del partito filo-militari Usdp che ha ottenuto il 77% alle elezioni del 7 novembre, le prime dopo 20 anni, considerate una farsa dalla comunita' internazionale. Thein Sein, la cui nomina era ampiamente prevista, si era dimesso da generale dell'esercito giusto prima del voto, in modo da poter correre come civile. Thein Sein è uno stretto alleato del generale Than Shwe che guida Myanmar fin dal 1992. Non è chiaro quale ruolo si sia riservato Than Shwe, ma alcuni analisti ritengono che rimarrà comandante in capo dell'Esercito. Come tale controllerà il Consiglio Nazionale di Difesa, un nuovo organismo che di fatto deterrà il massimo potere. La nomina del presidente è la tappa finale della cosidetta 'road map' verso la democrazia, presentata come il passaggio dal potere militare a quello civile. Ma l'intero processo non ha convinto la comunità internazionale, a partire dal voto al quale non ha partecipato la Lega Nazionale per la Democrazia, che aveva stravinto le elezioni del 1990 ma non ha mai potuto governare. La leader della Lega, il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, e' stata liberata dagli arresti domiciliari solo dopo il voto.