Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - "Noi non abbiamo il calendario, ma sappiamo che il passato sta passando e non possiamo consentire che si apra un vuoto davanti a questo Paese. Questa è la nostra responsabilità: oltre Arcore c'è l'Italia". Sono le parole di Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, che nel suo intervento all'Assemblea del Partito democratico attacca il presidente del Consiglio: "Berlusconi vai a casa. L'8 marzo, festa della donna, consegneremo 10 milioni di 'vai a casa' a palazzo Chigi". Bersani aggiunge: "Siamo scomparsi dalla scena internazionale, Berlusconi ha fatto scomparire l'Italia dal mondo e ci ha fatto entrare nelle barzellette. Si preparano a divertirsi al Carnevale di Rio... ma noi non siamo quelli delle barzellette, gli italiani - avverte - non sono quelli delle barzellette". "I problemi marciscono e, quando si allude ai problemi, il governo li riduce a una farsa propagandistica affidata a Tg di regime - denuncia - che fanno interviste di cui ci si vergognerebbe in Corea del Nord". "Dopo questa assemblea, presenteremo il nostro programma e chiederemo un confronto a tutte le forze di opposizione che devono assumersi le loro responsabilita' non di fronte a noi, ma al Paese", ha poi annunciato il leader del Pd che sollecita il Terzo polo: "Noi non siamo interessati alla riorganizzazione del centrodestra. Noi ci rivolgiamo alle forze moderate e di centro e chiediamo: davvero pensate che Berlusconi sia condizionabile? Berlusconi che e' il campione della campagna acquisti, che sbatte fuori dal partito chi apre bocca e che rischia di diventare presidente della Repubblica?". "Voglio una risposta da queste forze politiche e non la devono dare a me, la devono dare al Paese. Si assumano le loro responsabilita' e noi tireremo le somme", aggiunge. Anche perché, ricorda Bersani, "Il Parlamento non produce nulla perché dal governo non arriva nulla da mesi", ma solo "tentativi di sopravvivenza, blandire questo o quel deputato. Uno spettacolo inverecondo". "Se al posto di Prodi e Ciampi, ci fosse stato Berlusconi altro che euro, a quest'ora avevamo in tasca le monete del Monopoli..." prosegue con una battuta il segretario del Pd. "Il partito che vogliamo è originale, in grado di svolgere una funzione unificante, repubblicana in un Paese dissociato e frantumato. Su questo dobbiamo migliorarci, ci arriveremo", ha detto infine Pier Luigi Bersani, confermando l'intenzione di convocare nell'anno una Conferenza nazionale "sul tema partito e sulla democrazia italiana".