Il Cairo, 5 feb. (Adnkronos) - La 'rivoluzione' egiziana entra nel suo 12esimo giorno, mentre per tutta la notte ed oggi all'alba i dimostranti hanno sfidato ancora il coprifuoco a piazza Tahrir, diventata l'epicentro della rivolta al Cairo, e ad Alessandria. Le proteste nel corso della notte sono state in generale pacifiche, ma al Jazeera ha riportato che questa mattina all'alba la polizia ha sparato in aria nella piazza della capitale. Il coprifuoco era stato accorciato di tre ore, diventato dalle 7 di sera alle 6 del mattino. Intanto, è stato reso noto che Ahmad Mohamed Mahmoud, il giornalista egiziano morto ieri a seguito delle ferite riportate una settimana fa mentre seguiva le proteste, è stato colpito da un proiettile sparato da un cecchino mentre stava filmando gli scontri tra polizia e dimostranti il 28 gennaio scorso. Intanto, un'esplosione è avvenuta nei pressi di un oleodotto che trasporta gas naturale a Elarish, nel Sinai egiziano. Secondo quanto ha riportato la televisione di stato egiziano, sarebbero stati dei sabotatori a far esplodere l'oleodotto che attraversa la parte settentrionale del Sinai egiziano portando gas in Israele. L'esplosione è stata molto forte, come testimoniano anche i residenti locali che hanno visto un grande incendio svilupparsi nella zona, ma non si sa ancora che conseguenze abbia avuto sul flusso del gas.