Algeria, sgominata una cellula di al-Qaeda pronta a compiere attentati in Europa
Algeri, 6 feb. - (Adnkronos/Aki/Ign) - In Algeria mentre continuano le ricerche della fiorentina rapita, la polizia mette in atto un blitz contro una cellula di al-Qaeda pronta a compiere attentati in Europa, ed in particolare in Francia. Gli stessi agenti algerini hanno annunciato, tramite il quotidiano algerino 'el-Khabar', di aver sgominato il gruppo terroristico nel maghreb islamico attiva nel suo paese.
Secondo quanto si legge nel quotidiano filo-governativo algerino, le persone arrestate in tutto sono 15. L'inchiesta è iniziata lo scorso novembre ed è partita grazie all'arresto dell'emiro di al-Qaeda nelle regioni del sahara algerino, il mauritano Abu Anas al-Shanqiti. Agli esperti di terrorismo il suo nome non è nuovo perché al-Shanqiti ha pubblicato negli ultimi anni due messaggi audio a nome del gruppo islamico. Il più famoso è quello diffuso nel 2008 nel quale chiedeva di interrompere il processo di democratizzazione della Mauritania, portando a segno un golpe a Nouakchott.
Il suo arresto ha condotto gli inquirenti ad arrestare nei giorni scorsi altri 14 terroristi, sgominando l'intera cellula che aveva pianificato attentati nel vecchio continente. Al-Shanqiti è stato fermato dalle squadre di anti-terrorismo di Batna le quali ritengono che fosse in contatto diretto con Osama Bin Laden tramite alcuni suoi uomini di fiducia. Dalla Mauritania era stato inviato nel nord dell'Algeria per portare a segno alcuni piani del gruppo. Gli inquirenti, pur non entrando nei dettagli, sostengono di aver sventato un grosso attentato che lui stesso aveva pianificato contro alcuni paesi europei.
In passato al-Shanqiti si è occupato di reclutare giovani mauritani da inviare in Iraq, avendo contatti con la cellula di al-Qaeda in quel paese, e dopo è stato mandato per un periodo nel nord del Mali per coordinare la cellula terroristica locale, per poi occuparsi dell'Algeria. Grazie a queste indagini, gli inquirenti sono riusciti anche a scoprire i nomi di 221 altri terroristi di al-Qaeda nel maghreb islamico provenienti da 11 diversi paesi arabi e africani.
Inoltre, in un'altra operazione dell'esercito algerino è stato ucciso un alto dirigente di al-Qaea nel maghreb islamico, Kamel Bourihane, noto col nome di battaglia di Abou Hafs Al Fermache. Era il braccio destro dell'emiro di al-Qaeda, Abdel Malik Droukedel. Secondo quanto riporta il sito informativo algerino 'Tout sur l'Algerie', e' stato ucciso nella notte tra il 4 e il 5 febbraio nella zona di Haizer, nelle vicinanze di Bouira.
