Nomadi, Comune Roma: 7.130 i rom presenti sul territorio
Roma, 7 feb. (Adnkronos) - I rom presenti nel territorio del Comune di Roma sono circa 7.130, e 3.300 di questi sono ospitati in sette villaggi attrezzati.
E ancora, secondo fonti del Comune di Roma, 1.600 rom si trovano nei cosiddetti campi tollerati, cioè non attrezzati ma presenti da lungo tempo sul territorio sulla base dell'ordinanza del 1996, e questi campi sono dieci. Altre duemila persone si trovano in insediamenti abusivi.
I campi attrezzati sul territorio di Roma sono: Salone, Cesarina, Gordiani, Castel Romano, Candoni, Lombroso, Camping River. I campi tollerati Casilino 900 e La Martora sono stati chiusi rispettivamente nel febbraio e nel dicembre 2010. Dal giugno 2008 sono stati sgomberati circa 310 campi abusivi.
Per quanto riguarda norme e regole che i nomadi devono rispettare per risiedere sul territorio del Comune di Roma, gli abitanti dei campi attrezzati devono avere il Documento di autorizzazione allo stazionamento temporaneo o Dast. Si tratta di un documento, nominativo, che autorizza lo stazionamento temporaneo nel campo indicato per un periodo massimo di due anni prorogabile per ulteriori 24 mesi nei casi in cui sia necessario completare i percorsi di integrazione socio-educativa.
I residenti devono anche firmare un atto di impegno che vincola all'osservanza di norme quali il canone mensile per l'uso della piazzola e dei servizi del campo, le utenze per i consumi familiari, la manutenzione dello spazio di sosta assegnato, il rispetto per le strutture comuni, l'assolvimento dell'obbligo scolastico dei bambini e delle attività di studio o professionali dei minori non in eta' scolare. I nomadi sono inoltre tenuti alla frequenza alle attività di integrazione sociale previste dal presidio socio - educativo e al rispetto delle vigenti norme civili e penali.
