Nomadi, Alemanno: chiediamo l'appoggio di Napolitano per accorciare i tempi
Roma, 8 feb. (Adnkronos) - "Chiediamo l'appoggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perché vengano accorciati i tempi per affrontare e risolvere celermente l'emergenza dei campi nomadi". Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenuto alla trasmissione di Rai 1 Unomattina, torna a parlare della situazione dei campi nomadi dopo la tragedia di domenica sera in cui hanno perso la vita quattro fratellini.
Il primo cittadino sottolinea che già ieri ha incontrato e si è confrontato sulla questione con il presidente Napolitano. "I tempi per la costruzione di campi regolari devono essere accorciati - ha ribadito il sindaco di Roma - basta urlare nel giorno delle tragedie all'emergenza per poi il giorno dopo ricominciare con le lungaggini burocratiche''. ''Occorrono anche soldi e li abbiamo chiesti perché dobbiamo essere messi in condizione di fare il nostro lavoro fino in fondo: lavoro che in questi anni ci è stato impedito", ha detto Alemanno.
"Credo che già da due anni la strada era cominciata con chiarezza - ha proseguito - chiudere tutti i campi tollerati ed abusivi per fare in modo che vi siano soltanto campi regolari, sicuri che abbiano una precisa configurazione nella città. Purtroppo questo progetto è andato a rilento - ha sottolineato con forza - non perché noi non abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma perché una serie di blocchi burocratici, dalla sovritentenza ai ricorsi del tar e altro, hanno rallentato tutto questo processo". "La sfida è far saltare questi vincoli burocratici - ha detto ancora il primo cittadino di Roma - ci vogliono nuovi poteri per il Prefetto, ci vogliono risorse. Noi dobbiamo chiudere tutti i campi abusivi subito, dando innanzitutto tutte le soluzioni tampone come tendopoli e caserme, ma potendo poi costruire campi regolari che sono una sicurezza per nomadi e cittadini".
Quindi "dobbiamo arrivare a dieci campi autorizzati con scolarizzazione dei bambini e la possibilità di intraprendere un percorso di integrazione".
