Assange, aggiornata a venerdì udienza di estradizione da Gran Bretagna alla Svezia
Londra, 8 feb. (Adnkronos/Ign) - E' stata aggiornata a venerdì l'udienza, inizialmente prevista di due giorni, per l'estradizione di Julian Assange dalla Gran Bretagna alla Svezia dove è accusato di violenza sessuale. Lo ha deciso la corte londinese dopo aver ascoltato i legali che rappresentano la procura svedese che hanno difeso il mandato di cattura europeo spiccato nei confronti del fondatore di Wikileaks sostenendo che esistevano rischi di fuga.
Oggi i legali di Assange hanno presentato i testimoni della difesa, tra i quali un ex procuratore svedese, Sven-Erik Alhem, che ha definito "non corrette" le procedure seguite dalla procura di Stoccolma nell'indagine nei confronti di Assange.
Alhem ha detto che è "molto strano" che i magistrati non abbiano ascoltato la versione di Assange prima di spiccare un mandato d'arresto nei suoi confronti. Gli avvocati che rappresentano la procura svedese hanno ribattuto che sono sempre caduti nel vuoto i ripetuti inviti rivolti ad Assange, che nega ogni accusa, di presentarsi a Stoccolma per un interrogatorio.
Nonostante questo, Alhem, che ha detto di non conoscere Assange e di aver accettato di testimoniare solo spinto dalla necessità di tutelare la giustizia, ha affermato oggi in aula che Marianne Ny, il procuratore del caso, "avrebbe dovuto garantire che potesse spiegare la sua versione".
Ma, d'altra parte, l'ex procuratore ha preso le distanze dal comportamento dell'imputato, che si è sempre rifiutato di presentarsi di fronte ai giudici: "Se io fossi stato nei suoi panni sarei andato in Svezia per difendermi, sarebbe stato per me molto importante scagionarmi se fossi stato innocente".
Inoltre, ha detto di essere molto scettico sul rischio che Assange venga estradato negli Stati Uniti una volta consegnato alla Svezia, uno degli argomenti principali della difesa, ''comunque credo che sia impossibile che possa succedere senza una vera e propria tempesta mediatica".
A proposito di media le decine e decine di giornalisti arrivati da tutto il mondo, Cina compresa, per seguire le udienze per l'estradizione del fondatore del sito che ha smascherato i segreti delle guerre e della diplomazia Usa, hanno costretto la magistratura britannica a spostare la sede del processo. Solitamente i casi di estradizione vengono discussi nella Magistrates' Courts, ma per avere più spazio le udienze sono state spostate nella Woolwich Crown Court, edificio di massima sicurezza che si trova accanto alla prigione di Belmarsh.
