Roma, 9 feb. (Adnkronos) - "Si è svolto un lungo e cordiale incontro tra il presidente della Repubblica Napolitano e i ministri Bossi e Calderoli. Durante il colloquio si è discusso del tragitto previsto per il federalismo fiscale che li vedrà riferire alle Camere a partire dalla prossima settimana". Ne dà notizia un comunicato dell'ufficio stampa di Umberto Bossi. Prima di giungere al Quirinale, dove è stato accompagnato dal ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, il senatur aveva rassicurato: "Sono certo che Napolitano ci darà una sponda per la riforma''. Nell'eventualità che, posta la fiducia, il provvedimento non dovesse passare, il senatur era stato chiaro: "Se in Parlamento ci sono i numeri si può ragionare, ma se non passa il federalismo è meglio andare al voto". Il riferimento di Bossi alla fiducia segue le parole del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che durante la conferenza stampa in mattinata a Palazzo Chigi aveva annunciato che il governo avrebbe posto la fiducia sul federalismo municipale. ''La porremo alla Camera non al Senato, siamo assolutamente tranquilli di avere una maggioranza che ci consente di andare avanti''. Il Consiglio dei ministri ha quindi ''approvato il nuovo testo da inviare alle Camere'' del federalismo municipale, come aveva annunciato il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli. Il ministro ha ricordato i ''provvedimenti semplificativi che abbiamo varato'' grazie al quale 410.000 leggi sono state abrogate, ''con testi unici al posto di leggi speciali''. ''Abbiamo varato anche provvedimenti semplificativi per gli appalti e le costruzioni delle grandi opere di edilizia pubblica e privata'', aveva concluso Calderoli.