Fini avverte il governo: "Ricreazione finita, ora stop a politica del giorno per giorno"
Roma, 10 Feb. (Adnkronos/Ign) - "La ricreazione è finita e non ci sono più scuse per la politica del giorno per giorno, del circo mediatico, della rissa permanente". Lo scrive il presidente della Camera Gianfranco Fini, nell’editoriale di 'Charta Minuta', il bimestrale della Fondazione Farefuturo, che dedica un numero speciale al tema del rilancio socio-economico.
"Da molto tempo -lamenta Fini- la politica pare ripiegata su se stessa, mentre l’agenda degli interventi strutturali per far ripartire un’Italia immobile, stanca e sfiduciata continua a essere desolatamente vuota. La lista dei meriti esibiti contiene solo interventi di emergenza: una volta sono i rifiuti campani, un’altra è il rischio default per i titoli pubblici.
È vero senso di responsabilità verso il Paese affermare 'accontentiamoci, perché potevamo finire come la Grecia'? Può esserlo nella sola prospettiva del presente. Sicuramente non lo è riguardo al futuro, anche prossimo". "Rimboccarsi le maniche? Alcuni -lamenta il presidente della Camera- sicuramente diranno 'ma chi ce lo fa fare?', memori forse dei tempi in cui Andreotti diceva 'tanto in Italia tutto s’aggiusta' e Craxi affermava 'la nave va'.
Mi dispiace per lorsignori, ma quei tempi non torneranno più, nel bene e nel male".
"Qual è il rischio di continuare a ripetere 'tutto bene madama la marchesa'? È quello di fare la fine della rana nella pentola. Questa metafora, rilanciata in un recente pamphlet dallo scrittore Olivier Clerc, s’adatta assai bene all’Italia dominata da una politica minimalista e di corto respiro. 'Una rana, immersa in una pentola d’acqua che si riscalda molto lentamente, all’inizio si trova bene, ma quando l’acqua comincia a scottare non ha più le forze per saltare fuori'.
La morale della favola -conclude Fini- è semplice: non c’è alternativa a una politica ambiziosa e profondamente riformatrice".
