Dubai, 10 feb. - (Adnkronos/Aki) - Tornano a spendere in beni di lusso i 'Paperon de' Paperoni' di Dubai dopo la crisi scoppiata lo scorso anno per il crac di Dubai World. La disoccupazione e i rincari alimentari che mettono in ginocchio le fasce più deboli di molti paesi arabi facendo traballare regimi al potere da decenni, come in Tunisia ed Egitto, non intaccano il tenore di vita dell'elite emiratina, in preda ad una vera e propria febbre al punto da arrivare ad acquistare cioccolatini da 272 dollari caduno o cellulari incastonati di brillanti. Una tendenza che restituisce all'emirato lo scettro di hub internazionale del lusso, dopo il caso della conglomerata pubblica zavorrata da 59 miliardi di dollari di debiti. "La domanda al dettaglio di beni di lusso sta aumentando" afferma Christel Mock, manager di 'Chocopologie', tempio americano della cioccolata a cinque stelle che ha aperto boutiques per buongustai milionari a Dubai e prevede un opening ad Abu Dhabi. "Torna a girare liquidità, ed è più accettabile spendere prelibatezze di lusso" aggiunge, secondo quanto riporta la stampa locale. "Gli emiratini adorano il cibo dolce - spiega - i miei clienti per la maggior parte vengono dal gotha emiratino". Polo del mercato del lusso, l'eccentrica Dubai è nota per l'opulenza, a tratti kitch, dei suoi hotel o del faraonico residence a forma di palma, massimo esempio della speculazione edilizia che ha portato il paese sull'orlo del collasso. Secondo un rapporto del gruppo di consulenza CB Richard Ellis, il paese era al secondo posto dei paesi dove conveniva aprire un negozio, dopo Londra, ma prima di Parigi e New York, fino al crollo del 45% delle vendite nel 2009 sotto il peso della crisi economica. L'Emirato si trova adesso in una fase di ripresa, che vede anche il ritorno dei ricchi turisti russi, cinesi e indiani, osservano negozianti e analisti. Vento in poppa dunque: il principale dei grandi magazzini di Dubai nel solo mese di settembre hanno aggiunto 40 nuovi brand di lusso negli scaffali proponendo perfino cellulari incastonati di diamanti.