Milano, pestato per un bicchiere rovesciato finiscono in manette quattro giovani
Milano, 10 feb. (Adnkronos) - Sono stati fermati dai carabinieri di Milano quattro ragazzi, tra i 20 e i 25 anni, con le accuse di rapina aggravata e lesioni, ritenuti responsabili del pestaggio avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi in viale Monza a Milano ai danni di un 16enne. Alessandro M., del 92, suo fratello Daniele, dell'89, entrambi studenti, Andrea S., del 90, carrozziere, e Antonio M., dell'89. Questi i nomi dei ragazzi fermati, tutti con età compresa tra i 20 e i 25 anni, incensurati, ad eccezione di Antonio M., pregiudicato con un precedente per rapina aggravata in concorso ai danni un minorenne, un episodio di qualche mese fa.
La causa scatenante del pestaggio? Jacopo, il 16enne picchiato, uscendo da un locale, aveva urtato per sbaglio uno degli aggressori e rovesciato lo champagne nel suo bicchiere. Per ricostruire la dinamica i carabinieri in nottata hanno portato in questura 12 persone, tutte presenti sabato scorso nel ristorante cinese di Viale Monza fuori dal quale è avvenuto il pestaggio. Tra i 12 anche i 4 aggressori, che hanno confessato, spiegato il loro ruolo nel pestaggio e riconosciuto la gravità delle loro azioni, ammettendo di aver esagerato e di aver bevuto un po' troppo. Quando Jacopo è entrato insieme a un amico in un ristorante cinese di viale Monza, un gruppo di una quindicina di persone stava festeggiando e bevendo champagne, nell'attesa di continuare la serata in discoteca. Jacopo e l'amico arrivavano da una festa a casa di amici ed erano usciti per comprare qualcosa da bere. Il barista del locale ha venduto loro due bottiglie di vodka e mentre i due uscivano dal locale, Jacopo ha urtato per sbaglio uno dei ragazzi del gruppo, rovesciando così parte dello champagne che stava bevendo. Questo il motivo dell'aggressione nei confronti di quel ragazzino incrociato per caso, mai visto prima.
Quattro ragazzi del gruppo li hanno seguiti fuori dal ristorante, ma Jacopo si è ritrovato da solo a fronteggiarli, mentre l'amico era già lontano. Gli hanno strappato di mano la bottiglia di Vodka, gli hanno chiesto soldi e gli hanno dato un pugno in faccia. Ma Jacopo era rimasto con soli 5 euro in tasca, i ragazzi glieli hanno presi e, arrabbiati perché non aveva altro, hanno cominciato a picchiarlo con calci e pugni.
Ad assistere all'episodio sicuramente anche due ragazze del gruppo, che non hanno però partecipato al pestaggio. Dopo averlo massacrato di botte, i ragazzi si sono allontanati e Jacopo è riuscito a tornare alla festa, dove gli amici hanno chiamato i genitori. Gli aggressori, vedendo che la loro vittima se n'era andata, sono tornati sul luogo del pestaggio per bere la bottiglia di vodka rubata poco prima. Jacopo, che era stato ricoverato al Policlinico di Milano con gravi lesioni e la mandibola fratturata, è stato operato e dimesso ieri sera con 90 giorni di prognosi. Per l'udienza di convalida del fermo, fanno sapere i carabinieri, bisognera' aspettare almeno fino a sabato, forse anche fino a lunedì.
