Rho-Pero, 10 feb. (Adnkronos) - 'Nasce per l'Italia', 'Nasce per i giovani', 'Nasce per il lavoro', 'Nasce per lo sviluppo'. Questi gli slogan che campeggiano al Padiglione 18 della Fiera milanese di Rho-Pero, la stessa che nel 2015 ospiterà l'Expo, per l'assemblea costituente di Futuro e Libertà per l'Italia che inizierà domani per concludersi domenica (FOTO). L'unico dettaglio ancora da svelare è il palco, grande 50 metri per 7, ultimo tassello di un lavoro iniziato sabato scorso quando sono arrivati i primi camion per allestire la sala che dovrà ospitare le cinquemila persone, di cui tremilacinquecento sedute, attese dagli organizzatori. Star della manifestazione sarà ovviamente Gianfranco Fini e la vera novità è il voto on line che permetterà anche a chi non è presente di votare per gli organi dirigenti del nuovo partito nato dopo il 'divorzio' tra Fini e Silvio Berlusconi. In occasione dell'assemblea milanese, nel simbolo del partito non comparirà il nome del presidente della Camera che sarà sostituito da 'Fli'. Gli operai impegnati da quasi una settimana sono 140, in grande maggioranza stranieri, e non manca qualche 'tifoso' del presidente della Camera. "Sono un immigrato regolare ma non posso ancora votare - spiega all'Adnkronos - ma Fini mi piace e mi sarebbe piaciuto vederlo di persona in questi giorni per dirgli che noi abbiamo tanti problemi". Durante i tre giorni dell'assemblea costituente di Futuro e Libertà saranno oltre cento i volontari, quasi tutti giovani, che collaboreranno con l'organizzazione, mentre i giornalisti accreditati sono circa trecento. Fini interverrà all'assemblea costituente solo domenica mattina concludendo i lavori, ma il presidente della Camera sarà certamente presente venerdì sera alla cena che vedrà ai fornelli Gianfranco Vissani e alla quale si sono già prenotate quasi 1.000 persone che potranno assaggiare le specialità del cuoco a 20 euro. "Faremo una manifestazione straordinaria - ha detto Vissani - con la porchetta, il pane di Altamura e tutti i sapori della nostra Italia, i sapori veri che troppo spesso sono dimenticati. Sperando in un futuro di libertà". Agli stand si potranno inoltre comperare magliette, compresa quella con la scritta 'che fai mi cacci?' che ricorda la lite tra Fini e Berlusconi, e dovrebbe esserci anche la possibilità per i partecipanti di registrare un videomessaggio che poi sarà mandato sul web. Per partecipare all'assemblea è sufficiente iscriversi on line, pagando 10 euro; iscrizione che darà poi la possibilità a chi non partecipa di persona di votare per l'elezione del presidente di Futuro e Libertà. L'obiettivo degli organizzatori era inizialmente di cinquemila iscritti, ma oggi questa quota è stata superata abbondantemente, raggiungendo il numero di settemila, e il nuovo obiettivo è di arrivare a diecimila iscritti. IL PROGRAMMA Il programma della manifestazione prevede domani pomeriggio l'elezione a presidente onorario dell'assemblea di Mirko Tremaglia, padre nobile della destra italiana, mentre a presiedere i lavori sarà Salvatore Tatarella, fratello di Pinuccio, uno dei padri politici di Gianfranco Fini. Vicepresidenti saranno Angela Napoli e Giuseppe Consolo. La prima relazione sarà quella di Adolfo Urso, coordinatore di Futuro e Libertà, seguito poi dal capogruppo alla Camera Italo Bocchino e dal capogruppo al Senato Pasquale Viespoli. La prima giornata si concluderà con l'insediamento delle commissioni tematiche. La commissione programma sarà guidata da Mario Ciampi mentre la commissione statuto sarà presieduta da Donato Lamorte. Il dibattito del sabato sarà essenzialmente dedicato al 'terzo polo' anche se probabilmente non ci saranno Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli e Raffaele Lombardo, i leader dei partiti alleati di Futuro e Libertà nel nuovo 'polo della nazione'. Difficile anche in occasione dell'assemblea costituente di Fli venga annunciato il nome del candidato sindaco del 'terzo polo' per le elezioni amministrative di maggio a Milano. In pole position ci sono i nomi di Bruno Tabacci e di Salvatore Carruba, già assessore alla Cultura del Comune di Milano, nella prima giunta guidata da Gabriele Albertini, a lungo 'corteggiato' da Fini per una possibile adesione a Fli. Sempre sabato è prevista un'iniziativa dedicata alla manifestazione del comitato 'se non ora quando' in difesa della dignità delle donne e uno spazio dedicato ai giovani e agli amministratori locali. Domenica sarà infine il gran giorno di Gianfranco Fini. Il presidente della Camera, infatti, dopo i discorsi di Mirabello ad inizio settembre e di Bastia Umbra a novembre, completerà il percorso che lo ha portato a guidare un nuovo partito dopo il Movimento Sociale e Alleanza Nazionale. Fini parlerà a fine mattina concludendo i lavori dell'assemblea costituente, subito dopo l'elezione del Presidente Nazionale di Fli, che sarà naturalmente lo stesso Fini, e dell'assemblea nazionale del partito. Molto probabile che Fini, appena eletto alla presidenza, annuncerà la sua intenzione di autosospendersi da questa carica a causa del ruolo istituzionale che ricopre come presidente della Camera dei Deputati.