Banca Popolare Spoleto, Benedetti: ''Mai venuta meno alla sua mission''
Roma, 10 feb. (Adnkronos) - La Banca Popolare di Spoleto "non e' mai venuta meno alla sua mission" e "non vi e' dubbio che rappresenti attualmente l'unica vera banca territoriale dell'Umbria che vede Spoleto come polo di primaria importanza del credito regionale". Il sindaco spoletino, Daniele Benedetti, e' intervenuto cosi' nella seduta di oggi del Consiglio comunale sulla situazione della Banca Popolare di Spoleto. E ha sottolineato: "Tutto cio' senza trascurare l'importanza che l'istituto riveste sul fronte dell'occupazione con i suoi 750 dipendenti al 31 dicembre 2010".
Un Consiglio a cui Benedetti, a quanto apprende l'Adnkronos, sta chiedendo proprio in questo momento di esprimersi su queste affermazioni con un documento unitario, un documento che il primo cittadino auspica possa essere bipartisan. "L'Amministrazione Comunale ritiene che la Bps sia una risorsa per tutta la regione - ha detto in Consiglio - e avverte tutta la responsabilita' del momento seguendo con molta attenzione l'evolversi della situazione insieme alle massime istituzioni umbre".
''A nostro avviso la situazione e' molto preoccupante anche per le tante voci che si rincorrono, spesso alimentate da parti contrapposte. In questa delicata fase occorre invece essere uniti" ha aggiunto Benedetti, che per questo sta chiedendo al Consiglio un documento unitario.
Il sindaco, che fa sapere di guardare con "piena fiducia all'operato della Banca d'Italia quale garante del sistema creditizio italiano", ha quindi chiesto "con decisione" che "la soluzione da individuare deve tener conto di esigenze precise, come difendere i posti di lavoro e i tanti risparmiatori che ripongono fiducia nell'istituto, tutelare gli azionisti, riconoscere, ribadire e mantenere il forte legame tra Bps e territorio umbro, non sottovalutare la funzione che la Bps esercita per lo sviluppo accanto a tante imprese, soprattutto di medie e piccole dimensioni, moltissime a carattere familiare, la chiarezza, il rigore e la trasparenza per trovare in fretta il modo di uscire dall'impasse e dal muro contro muro".
