Obama: "Continueremo a sostenere una transizione pacifica"
Washington, 10 feb. (Adnkronos/Ign) - Gli Stati Uniti continueranno a sostenere una transizione "pacifica e genuina" in Egitto. Lo ha detto il presidente Barack Obama, rilevando che la "trasformazione" sta facendo presa, mentre si rincorrono le voci sulle imminenti dimissioni di Hosni Mubarak.
"E' un momento di trasformazione che si sta realizzando -ha aggiunto Obama dalla Northern Michigan University- perché il popolo egiziano chiede un cambiamento". Comunque, "dobbiamo aspettare e vedere cosa succederà".
Anche durante la telefonata tra Obama e il re saudita Abdullah, il presidente americano aveva sottolineato "l'importanza di intraprendere passi immediati verso una transizione ordinata che sia significativa, duratura, legittima e corrispondente alle aspirazioni del popolo egiziano".
Un messaggio ribadito anche a Omar Suleiman da Joe Biden. Nella telefonata tra i due vicepresidenti, Biden ha chiesto al suo omologo la fine degli arresti di dimostranti e giornalisti e della legge d'emergenza per avviare un dialogo che comprenda tutti i segmenti della società per sviluppare insieme all'opposizione una "road map e un calendario preciso".
Pressioni che mostrano come Washington non sia ancora soddisfatta dalla risposta del governo egiziano: "è chiaro che quello che il governo ha fatto finora deve ancora soddisfare le richieste del pooplo egiziano", ha detto il portavoce della Casa Bianca David Gibbs. "Credo che fino a quando non venga intrapreso un processo" di cambiamento, "vedremo la continuazione della situazione a cui stiamo assistendo al Cairo e nelle altre città egiziane", ha aggiunto Gibbs riferendosi al protrarsi delle proteste.
