Papa: ''Tragica morte dei bimbi rom colpa di società poco solidale''
Citta' del Vaticano, 13 feb. - (Adnkronos) - Una società più solidale e fraterna, quindi più cristiana, avrebbe potuto evitare la tragica morte dei bimbi rom avvenuta la settimana scorsa nella periferia di Roma. E' quanto ha detto questa mattina il Papa all'Angelus celebrato in Piazza San Pietro. Benedetto XVI ha ricordato che noi ''attraverso la fede in Cristo, possiamo aprirci all'azione dello Spirito Santo, che ci rende capaci di vivere l'amore divino''.
''Perciò - ha aggiunto il Pontefice - ogni precetto diventa vero come esigenza d'amore, e tutti si ricongiungono in un unico comandamento: ama Dio con tutto il cuore e ama il prossimo come te stesso. 'Pienezza della Legge e' la carita'', scrive san Paolo''.
Così, ha proseguito Benedetto XVI, ''davanti a questa esigenza, ad esempio, il pietoso caso dei quattro bambini Rom, morti la scorsa settimana alla periferia di questa città, nella loro baracca bruciata, impone di domandarci se una società più solidale e fraterna, più coerente nell'amore, cioè più cristiana, non avrebbe potuto evitare tale tragico fatto. E questa domanda vale per tanti altri avvenimenti dolorosi, piu' o meno noti, che avvengono quotidianamente nelle nostre citta' e nei nostri paesi''.
Ad ascoltare il Pontefice in piazza San Pietro c'era tutta la famiglia dei bimbi morti nel rogo della loro baracca una settimana fa. Sono venuti con la Comunità di Sant'Egidio e un gruppo di altri rom della Capitale. Sant'Egidio è presente con il presidente Marco Impagliazzo e il fondatore Andrea Riccardi. Il gruppo ha portato uno striscione sul quale è scritto ''i rom salutano il Papa''.
