Iran, torna in piazza l'Onda Verde. Scontri a Teheran, ''dieci arresti''
Teheran, 14 feb. (Adnkronos/Aki) - Scontri tra manifestanti dell'opposizione e basij, i paramilitari fedeli al governo, a Teheran, tra le piazze Azadi ed Enqelab, dove si sarebbero radunati alcune migliaia di dimostranti. Lo hanno riferito testimoni oculari sul sito di micro-blogging 'Twitter', secondo cui almeno 10 attivisti dell'Onda Verde sarebbero stati arrestati.
Secondo la radio d'opposizione 'e-Persian', alcuni basij avrebbero attaccato i manifestanti con manganelli e gas lacrimogeni per impedire loro di raggiungere i luoghi da dove dovrebbe prendere il via la manifestazione antigovernativa dell'Onda Verde.
Alcune fonti riferiscono che il servizio di telefonia mobile è fuori uso al momento in molte aree di Teheran.
Intanto, in vista dell'annunciata manifestazione e con la speranza di contattare utenti iraniani, il Dipartimento di Stato Usa ha iniziato a mandare messaggi in lingua farsi su Twitter. Lo riferiscono i media Usa, spiegando che uno dei messaggi sull'account 'Usa darFarsi' dice "Vogliamo unirci alle vostre conversazioni". "Annunciando di non autorizzare la marcia dell'opposizione, il governo iraniano dimostra di considerare illegali per il proprio popolo le attività elogiate nel caso dell'Egitto", scrive ancora il Dipartimento Usa.
Nonostante il divieto delle autorità, l'opposizione iraniana scende oggi in piazza in segno di solidarietà con il popolo egiziano e per sfidare il governo di Teheran. Il governo di Mahmoud Ahmadinejad non ha dato il via libera al corteo e nei giorni scorsi ha attuato una stretta sull'Onda Verde riformista, mettendo agli arresti domiciliari il leader dell'opposizione, Mehdi Karroubi, e arrestando decine di giornalisti. Ma i movimenti che nel 2009 sono scesi per giorni in piazza contro la rielezione del presidente Ahmadinejad hanno deciso di sfidare le autorità e di puntare sulle contraddizioni di un governo che elogia i manifestanti in Egitto e Tunisia, ma reprime le proteste in Iran.
