Lampedusa (Agrigento), 15 feb. - (Adnkronos/Ign) - Emergenza sbarchi a Lampedusa. Il premier Silvio Berlusconi insieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni saranno in mattinata in Sicilia. I due esponenti del governo si recheranno nell'isola "per visitare vicino a Catania una struttura da utilizzare per l'accoglienza degli immigrati tunisini", fa sapere il Viminale. Intanto, è trascorsa la seconda notte senza nuovi arrivi di extracomunitari a Lampedusa. Da più di 36 ore non si registrano sbarchi, da quando è iniziata la nuova ondata con oltre 5.000 tunisini che hanno raggiunto l'isola. Mentre una cinquantina di immigrati egiziani sono sbarcati nella notte nel ragusano. A notare il peschereccio in legno, con una trentina di uomini, è stata una pattuglia della Guardia di Finanza che ha individuato il natante. Altri immigrati, non si sa quanti, sarebbero riusciti a raggiungere la terra ferma prima dell'intervento delle motovedette. L'imbarcazione è stata individuata da un velivolo del gruppo esplorazione aeromarittima della Guardia di Finanza. Sbarchi anche a Pantelleria dove sono arrivati sette tunisini notati dai Carabinieri. Anche ieri erano arrivati altri undici immigrati. I sette di questa mattina verranno trasferiti a Trapani. Lampedusa. Sono oltre duemila gli immigrati che sono ospitati tra il centro d'accoglienza e la Riserva marina protetta. Per oggi sono previsti due nuovi ponti aerei per trasferire altri immigrati nei Cpt della Puglia. Tre immigrati tunisini, sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa, hanno rapinato ieri sera un ragazzino di 12 anni rubandogli il telefono cellulare. La rapina è stata denunciata alla locale stazione dei Carabinieri. Ieri, in merito all'emergenza, Berlusconi ha telefonato al presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, illustrando la criticità della situazione. Il ministro Maroni, invece, ha fornito i numeri dopo il vertice: da metà gennaio sono sbarcati, quasi esclusivamente nell'isola siciliana di Lampedusa, 5.278 tunisini, fra cui solo 60 sono le donne e 66 i minori. Sono stati arrestati 26 scafisti, sequestrati 41 natanti, trasferiti 2.644 clandestini verso i Cie mentre altri 334 sono stati ripresi in carico dalla Tunisia.