Lampedusa (Agrigento), 15 feb. - (Adnkronos/Ign) - Emergenza sbarchi a Lampedusa. Il premier Silvio Berlusconi insieme al ministro dell'Interno Roberto Maroni questa mattina sono arrivati in Sicilia per visitare il 'Residence degli aranci'. Così si chiama la struttura di Mineo, in contrada Cucinella, nel catanese e gestita dagli Usa che potrebbe essere utilizzata per l'accoglienza dei tunisini. Alla conferenza stampa a Catania presente solo Maroni poiché il presidente del Consiglio è rientrato a Roma per improrogabili impegni. Intanto, è trascorsa la seconda notte senza nuovi arrivi di extracomunitari a Lampedusa. Da più di 36 ore non si registrano nuovi avvistamenti, mentre una cinquantina di immigrati egiziani sono sbarcati nella notte nel ragusano. A notare il peschereccio in legno è stata una pattuglia della Guardia di Finanza che ha individuato il natante. Altri immigrati, non si sa quanti, sarebbero riusciti a raggiungere la terra ferma prima dell'intervento delle motovedette. Sbarchi anche a Pantelleria dove sono arrivati sette tunisini notati dai Carabinieri. Anche ieri erano arrivati altri undici immigrati. I sette di questa mattina verranno trasferiti a Trapani. A Lampedusa sono oltre duemila gli immigrati che sono ospitati tra il centro d'accoglienza e la Riserva marina protetta. Per oggi sono previsti due nuovi ponti aerei per trasferire 200 immigrati tunisini nei Cpt di Brindisi e di Bari. Nell'isola mentre un gruppo di tunisini manifesta pacificamente al grido di 'Grazie Italia' e 'Grazie Maroni' per l'accoglienza ricevuta dal nostro Paese ("ci avete permesso di lasciare la Tunisia diventata invivibile", dice uno), il sindaco, Bernardino De Rubeis, oggi stesso emanerà un'ordinanza per vietare la vendita di alcolici agli immigrati presenti a Lampedusa. "Una cinquantina di immigrati sono rientrati ieri nel centro di accoglienza ubriachi e questo non lo possiamo tollerare", dice il sindaco. E dopo la telefonata intercorsa ieri tra Berlusconi e Van Rompuy, oggi fa sapere la Commissione europea di aver ricevuto la lettera del ministro Maroni e di essere pronta a fornire un'assistenza finanziaria d'emergenza in "tempi abbastanza rapidi" nell'ambito dei fondi per l'assistenza a rifugiati e controllo delle frontiere. Ad annunciarlo Michele Cercone, portavoce della commissaria Ue agli affari interni Cecilia Malmstroem. Che è "pronta" ad incontrare "le autorità italiane e i suoi rappresentanti per decidere i passi successivi", sottolinea il portavoce. Prima ancora, durante la conferenza stampa, il ministro dell'Interno era tornato a chiedere l'intervento dell'Europa. "Non può rimanere indifferente - ha detto Maroni -. Prenda una posizione forte e decisa sul piano politico. Non è una questione soltanto di ordine pubblico e non riguarda solo i ministri dell'Interno ma i capi di Stato". E ha aggiunto: "Il terremoto istituzionale che si e' verificato in Egitto potrebbe provocare ingenti flussi di immigrazione".