Teheran, 16 feb. - (Adnkronos/Aki) - Violenti scontri sono in corso a Teheran, la capitale iraniana, tra studenti dell'università e un gruppo di paramilitari basij di fronte alla Facoltà delle Belle Arti. A Teheran si stanno svolgendo stamani i funerali di Saneh Jaleh, il giovane studente ucciso due giorni fa durante le manifestazioni antigovernative. Lo riferisce il sito di opposizione 'Iranpressnews', spiegando che un gruppo armato di basij ha assalito gli studenti, tentando di impedire la loro di partecipare ai funerali del ragazzo. Oggi il governo, che accusa l'organizzazione politica clandestina dei Mojahedin del popolo di aver ucciso il giovane, ha organizzato i funerali di Stato per il ragazzo, definendo Jaleh come un martire della repubblica islamica e non come un oppositore. I siti web riformisti, come 'Sahamnews' e 'Kaleme', invece, ribadiscono che Jaleh era un sostenitore dell'Onda Verde e che sarebbe stato ucciso due giorni fa con un colpo d'arma da fuoco esploso dalla polizia mentre il ragazzo manifestava contro il governo. Ieri pomeriggio gli studenti della Facoltà delle Belle Arti di Teheran avevano organizzato un sit-in di protesta contro il governo e la polizia.