Roma, 16 feb. (Adnkronos/Ign) - Via libera di palazzo Madama al decreto legge milleproroghe, con voto di fiducia. Con 158 voti favorevoli, 136 voti contrari e 4 astenuti il Senato ha approvato il provvedimento, che passa ora alla Camera per la seconda lettura. Prima della fiducia, Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato, sostiene che "questo decreto non è più un milleproroghe, non è un provvedimento ordinario nel quale sono contenute le proroghe a una serie di disposizioni che per ragioni varie devono vedere prolungata nel tempo la loro vigenza. E' invece un provvedimento che ha la solennità e la complessità di una manovra finanziaria. Una finanziaria-pasticcio che aumenta le tasse e premia chi non rispetta le regole". "Tutto questo, in più, per decreto e con l'apposizione della questione di fiducia - sottolinea Anna Finocchiaro - Diciamo che sono strumenti e modi che riconosciamo come tipici del governo Berlusconi, il quale come è noto pensa che la discussione parlamentare sia un inciampo, un impiccio, una cosa di cui liberarsi al più presto". "Nel complesso - prosegue Anna Finocchiaro - si tratta di un provvedimento che aumenta le tasse agli italiani, che premia molti di coloro che in Italia non rispettano le regole, che è figlio delle tante pressioni a cui questo governo, che si sta decomponendo, è sottoposto".