Roma, 16 feb. (Adnkronos/Ign) - ''Per amor patrio non parlo di giustizia, allora non ci siamo davvero capiti... Comunque, una cosa la dico, non sono per niente preoccupato''. Silvio Berlusconi 'dribbla' le domande dei giornalisti sugli ultimi sviluppi giudiziari del caso Ruby in conferenza stampa a palazzo Chigi. Il premier rassicura sulla tenuta della maggioranza e in particolare sull'alleanza con la Lega. ''Ieri Bossi, Calderoli e i capigruppo del partito hanno passato tutta la sera con me dichiarandomi tutta la loro vicinanza e volonta' di continuare con questo governo. Abbiamo fatto una visione dei nostri futuri programmi. Siamo quanto mai coesi e decisi a continuare la legislatura sino al suo termine naturale''. Sulla solidità della maggioranza e del governo però interviene proprio il leader della Lega Umberto Bossi, che avverte: "Se ci sono i numeri, si va avanti. Altrimenti il governo cade da solo''. Al momento comunque nessuno nella maggioranza pensa al voto anticipato, assicura Berlusconi. ''C'e' tutta una serie di impegni che vogliamo rispettare. Il governo e' al lavoro per la riforma fiscale e le liberalizzazioni. Abbiamo fatto tante cose, non ve le elenco perche' non vi voglio annoiare...''. Se c'è stato qualche intoppo nell'azione del governo - afferma ancora il premier - la colpa è di Fini. ''Se non abbiamo fatto le riforme, soprattutto quelle della giustizia penale e civile che erano necessarie'', e' per colpa di ''Fini e i suoi: sono loro che hanno frenato''. Ma ora, assicura, senza ''il freno'' costituito dalla componente finiana ''troppo statalista'' della maggioranza ''sara' piu' facile fare la riforma della giustizia. Abbiamo una maggioranza più ristretta che ci permette però di lavorare. E pensiamo di arrivare a 325 deputati nei prossimi giorni" aggiunge Berlusconi. Durante la conferenza stampa alcuni giornalisti tentano di provocarlo sul 'caso-Ruby' ma il premier evita accuratamente ogni risposta. A un cronista dice: ''Senti birichino, lascia perdere, allora non ci siamo capiti, vi ho chiesto di fare domande in tema...''. E ancora: ''Noi siamo qui a preoccuparci tanto per l'economia, figuriamoci se pensiamo al voto...''. Arriva anche il 'soccorso' del ministro dell'Economia: ''Siamo disponibili a stare chiusi qui anche tre ore, ma per parlare di economia...''. Berlusconi ribadisce il concetto sorridendo: 'Infine a un giornalista che gli chiede se la candidatura di Draghi alla Bce possa essere penalizzata dalla sua vicenda giudiziaria replica in latino: ''Lei non e' compos sui (non e' padrone di se' ndr), poi vada a farselo tradurre...''.