Roma, 17 feb. - (Adnkronos/Aki) - ''Sono allarmato per la piega che sta prendendo la situazione in Libia dove le manifestazioni di protesta si stanno estendendo in tutto il territorio. Dal Paese, con il quale sono in contatto continuo, mi arrivano notizie drammatiche di spargimenti di sangue. I dimostranti sono presi d'assalto da gruppi di criminali armati''. Lo sottolinea ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL, il principe Idris al-Senussi, nipote dell'ultimo re di Libia, di cui porta il nome, che lancia anche un appello alla comunita' internazionale ''perché si attivi per difendere i diritti del popolo libico ed evitare un massacro di civili inermi che sono scesi in piazza dopo anni di sofferenza per chiedere democrazia e libertà''. ''Per la prima volta -sottolinea il principe - hanno manifestato in prima fila le donne sia a Bengasi che a Tripoli. E questo è la dimostrazione di quanto sia profonda e sentita questa protesta. Mi auguro, per il bene del popolo libico, che Muammar "Gheddafi abbia un sussulto di saggezza e quindi partecipi anche lui al cambiamento".