Libia: "A Bengasi 7 i morti accertati". Da opposizione appelli per nuova protesta
Tripoli, 18 feb. - (Adnkronos/Aki) - Sono sette i morti accertati nella citta' libica di Bengasi per le proteste degli ultimi due giorni. A renderlo noto e' il quotidiano libico 'Quryna' che cita fonti della polizia locale. Lo stesso giornale, considerato non ostile al regime di Muammar Gheddafi, sostiene che ci sarebbero anche numerosi feriti e che i manifestanti sarebbero stati colpiti dalle pallottole esplose dagli agenti di polizia per disperdere i manifestanti, in particolare per disperdere il corteo che ha sfilato ieri sera in citta'. Ora i feriti sono stati ricoverati nell'ospedale al-Jila.
Secondo il giornale, la polizia ha cominciato a sparare dopo che i manifestanti hanno dato fuoco alla sede della sicurezza della zona di Ras Ubeida e alla sede locale dei Comitati rivoluzionari. Sarebbero state incendiate negli scontri di ieri anche diverse auto della polizia e sette veicoli parcheggiati davanti all'ospedale al-Jila.
Le proteste sono iniziate martedi' sera, ma ieri hanno raggiunto picchi di violenza, con manifestazioni in diverse zone di Bengasi come Jalayana, Ras Ubeida, al-Kaysh, via Sidi Abdel Jalil e via dell'Unita' araba, dove per la prima volta ieri sono stati uditi alcuni colpi d'arma da fuoco. La polizia e' intervenuta per disperdere anche una manifestazione che si stava svolgendo in via Jamal Abdel Nasser attraverso l'uso dei gas lacrimogeni.
