Unità d'Italia, Napolitano: ''Anche il Papa parteciperà a celebrazioni''
Roma, 18 feb. (Adnkronos/Ign) - La celebrazione dei Patti Lateranensi e della revisione del Concordato a Palazzo Borromeo "è andata come doveva andare". Così ha risposto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, uscendo dalla sede dell'ambasciata italiana presso il Vaticano, sottolineando che "c'è un clima di cordialità, nelle relazioni tra l'Italia e la Santa Sede".
Il capo dello Stato ha inoltre riferito che anche Papa Benedetto XVI parteciperà, nei modi che ancora devono essere messi a punto, alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, che culmineranno nella festa nazionale del 17 marzo.
"E' stato molto importante - ha sottolineato Napolitano - l'impegno, ribadito anche dal segretario di Stato vaticano Bertone e dal presidente della Cei Bagnasco, per la partecipazione della Chiesa e anche, in qualche forma, del Pontefice, alla celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia".
All'uscita dell'incontro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giornalisti che gli chiedevano come era andata, ha risposto: "Benissimo, benissimo. Come sempre". In precedenza avevano lasciato l'ambasciata i presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini.
A Palazzo Borromeo c'è stata anche una stretta di mano tra Berlusconi e Fini. E' stato il primo contatto diretto dopo questi giorni di infuocate polemiche tra la maggioranza e il leader di Fli.
Alla cerimonia il capo dello Stato era accompagnato dalla moglie Clio e dal segretario generale del Quirinale Donato Marra. Era presente anche il presidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo.
Per il governo, oltre al premier, c'erano i ministri degli Esteri Franco Frattini, dell'Economia Giulio Tremonti, della Giustizia Angelino Alfano e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, che hanno partecipato ai colloqui fra le due delegazioni italiana e vaticana, prima dell'arrivo del presidente Napolitano e degli altri vertici istituzionali.
