Roma, 20 feb. (Adnkronos) - Due etti di mortadella e un vaglia postale. Binomio inusuale, certo, ma che potrebbe diventare prassi quotidiana con il disegno di legge presentato dall'Svp a Palazzo Madama per aprire sportelli postali all'interno di esercizi commerciali in tutti i Comuni, con particolare riguardo ai centri più piccoli dove, secondo il senatore Manfred Pinzger, un ufficio postale deve comunque esserci. I piccoli comuni, sostiene Pinzger, sono "l'ossatura delle autonomie locali", sono "determinanti per l'attuazione del decentramento, delle politiche di sviluppo locale e per il mantenimento dei livelli minimi dei servizi pubblici essenziali". Ma per consentire loro di svolgere al meglio queste funzioni determinanti è necessario "attuare organiche politiche di sviluppo e introdurre disposizioni non più tarate solo per i comuni più grandi". Oggi invece, denuncia l'Svp, è in atto "un progressivo impoverimento di molte piccole realtà che rischiano di perdere competitività territoriale". Anche perché "diminuiscono i servizi minimi offerti ai cittadini che rischiano, come sempre, di subire le conseguenze di scelte legislative del passato poco attente a queste realtà". Tra questi servizi ci sono anche quelli offerti dalle Poste, "di grande importanza per la popolazione, soprattutto quando si tratta di Comuni votati al turismo: se l'ufficio postale chiude, i disagi ricadono anche sui turisti. Siamo consapevoli che Poste italiane gestisce secondo le logiche del mercato le sue sedi, ma è necessario - insiste Pinzger - assicurare alla popolazione un'alternativa". Insomma, propone l'Svp, bisogna guardare all'Austria, dove amministrazione postale e commercio al dettaglio hanno avviato una collaborazione che consente ai cittadini di accedere ad alcuni servizi postali di base in negozi e centri commerciali. La proposta dell'Svp prevede che il contratto di programma stipulato dal ministero dello Sviluppo economico con il concessionario del servizio postale debba "garantire la presenza in tutti i piccoli comuni di sportelli postali, anche con un'apertura alternata oppure mediante uffici mobili per il pagamento dei conti correnti, in particolare di quelli relativi alle imposte comunali e dei vaglia postali nonché per le altre prestazioni che possano essere effettuate presso gli esercizi commerciali presenti nel territorio comunale". E visto che c'è, nella stessa proposta l'Svp chiede alla Rai uno sguardo più attento alle piccole realtà locali, prevedendo "l'obbligo per il concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo di prestare una particolare attenzione nei confronti delle realtà storiche, artistiche, sociali, economiche ed enogastronomiche dei piccoli comuni".