Afghanistan, 50 vittime in attacco suicida. Fonti locali: 65 civili uccisi in raid Usa
Kabul, 21 feb. (Adnkronos/Ign/Washington Post) - Attentato suicida contro un palazzo del governo locale nella provincia settentrionale afghana di Kunduz. Almeno 20 persone sono morte e decine di altre ferite nell'esplosione, ha reso noto il capo della polizia del distretto di Imam Sahib. Il governatore del distretto ha parlato di un totale di 50 vittime, fra morti e feriti.
Sale, intanto, il bilancio delle vittime civili del raid Usa nelle montagne del nord est dell'Afghanistan
. Secondo quanto denunciato dal governatore della provincia di Kunar, Fazlullah Wahidi, in una intervista al Washington Post, il raid ha provocato la morte di 65 civili, fra cui 22 donne e oltre 30 bambini. Ieri il presidente Hamid Karzai aveva parlato di 50 morti innocenti. Il raid, spiega Wahidi, รจ avvenuto nel distretto di Ghaziabad, nei pressi del confine con il Pakistan. ''Secondo le testimonianze dei locali, gli elicotteri americani hanno bombardato in modo costante il villaggio provocando un numero enorme di vittime civili'', ha aggiunto Wahidi, precisando che gli abitanti del villaggio colpito sono ancora ''intrappolati'' nelle loro case.
Ieri, i militari americani in Afghanistan hanno aperto un'inchiesta sul bombardamento in cui, sostengono, sono rimasti uccisi 36 militanti armati. ''Prendiamo in seria considerazione le accuse e andremo a fondo al nostro meglio'', ha commentato una fonte militare citata dal quotidiano Usa.
