Roma, 26 feb. (Adnkronos/Ign) - "Finché governeremo questo Paese le unioni omosessuali non verranno mai equiparate alla famiglia tradizionale". Lo ha assicurato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervenendo al congresso del Movimento dei cristiano riformisti. "Finché noi governeremo questo Paese - ha poi aggiunto - non saranno mai possibili le adozioni per i singoli e per le coppie gay". "Politiche di sostegno alla natalità - ha continuato - che favoriscano le donne che lavorano e vogliono essere madri, ma soprattutto una politica fiscale di favore per le famiglie, soprattutto con tanti figli, sono impegni fondamentali e prima della fine della legislatura intendiamo realizzare ad ogni costo". Nella riforma fiscale, ha poi affermato, troverà posto lo strumento del "quoziente familiare". Parlando della situazione politica, il premier ha sottolineato: ''Dobbiamo essere assolutamente convinti che incombe a noi il dovere di governare, perché siamo assolutamente consapevoli che andare oggi alle elezioni significherebbe qualcosa di molto negativo". "La diaspora del Fli ci ha fatto bene e ci farà molto bene - ha poi osservato -, perché prima la presenza di Fini e dei suoi ci vietava addirittura di presentare in Parlamento certe riforme". Il premier ha poi annunciato: "Nella prossima rivisitazione del nostro governo chiederemo un aumento dei sottosegretari: i precedenti governi ne avevano più di cento, noi siamo a 60-65". L'aumento è necessario per il fatto che "i nostri ministri e sottosegretari - ha spiegato - devono stare di più in Parlamento, avendo noi una maggioranza meno importante di quella che avevamo precedentemente". Berlusconi questa mattina è intervenuto anche al Congresso del Partito repubbicano. Al suo arrivo il presidente del Consiglio è stato accolto da applausi e contestazioni, dopo che in precedenza non erano mancati interventi critici nei confronti del governo e dell'alleanza con l'attuale maggioranza. "Mi aspettate fuori così facciamo un dibattito", ha scherzato il premier con una battuta. Infine, in un messaggio inviato al senatore del Pdl Raffaele Lauro, in occasione del convegno di domani a Sorrento per la 'Prima giornata di riflessione politica per i giovani del Pdl', il premier ha assicurato che "Il governo è saldo e continuerà a lavorare per tutta la legislatura, fino al 2013, per completare il programma''. ''La maggioranza - ha aggiunto - si rafforza giorno dopo giorno mentre le forze di opposizione non hanno leader, programmi, idee".