Torino, 26 feb. - (Adnkronos/Ign) - "Domani i cittadini torinesi saranno chiamati a scegliere il candidato del centrosinistra che ha più possibilità di vincere le elezioni di maggio e tutti i sondaggi dicono che intorno alla mia candidatura è possibile per il centro sinistra vincere al primo turno e con una larga maggioranza". Lo ha detto il candidato alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Torino, Piero Fassino, nella conferenza stampa conclusiva della campagna elettorale che lo ha portato in 40 giorni ad incontrare oltre 40mila torinesi. "Questo è un elemento che mi pare vada sottolineato. Il centrodestra sta aspettando di vedere chi sarà il candidato di centro sinistra per scegliere il proprio e quindi il voto di domani è un voto sul candidato che ha più possibilità di vincere a maggio". "Queste primarie sono state primarie vere non di ratifica, con cinque candidati in campo tutti con pari dignita' e tutti radicati in citta' a partire da me", ha poi detto Fassino, riferendosi alla sfida di domani che vede in campo oltre all'erx segretario anche  Silvio Viale, Michele Curto, Gianguido Passoni e Davide Gariglio. "Domani ci sarà una partecipazione consistente, più elevata delle previsioni, in coerenza con quello che succede sempre perché i cittadini sono migliori delle previsioni - ha proseguito - e sul centrodestra abbiamo già un vantaggio, noi da due mesi stiamo parlando con i cittadini di Torino e del suo futuro e questo non fa bene solo alla città ma anche alla democrazia". Sulla competizione di domani si smarca il segretario del partito Pierluigi Bersani: "Sono piacentino e il candidato lo sceglieranno i torinesi tra candidati tutti torinesi", dice Pierluigi Bersani, intervistato da La Stampa. "Facciamo vedere a Berlusconi con una grande giornata di impegno che c'è un altro modo -aggiunge- di fare politica rispetto a quello padronale. Nelle primarie non esistono drammi, lì abbiamo schierato belle candidature e ho ringraziato Fassino per la disponibilità, poi decideranno i cittadini".