Torino, 27 feb. - (Adnkronos) – Urne aperte a Torino per le primarie del centrosinistra, da cui dovrà uscire il candidato sindaco della città di Torino chiamato a sostituire Sergio Chiamparino nelle elezioni amministrative della prossima primavera. Cinque i candidati che i cittadini potranno scegliere: Michele Curto, Piero Fassino, Davide Gariglio, Gianguido Passoni, Silvio Viale. Alta l'affluenza fin dalle prime ore della mattinata negli oltre settanta seggi dislocati in città, aperti fino alle 20. A mezzogiorno avevano votato quasi 17mila e 500 persone. Un vero boom si è registrato nei quartieri di Santa Rita, Parella San Donato e Vanchiglia. Degli oltre 17mila e 500 votanti registrati alle 12 oltre 2000, cioè circa 500 per seggio, avevano votato nelle postazioni di Piazza Santa Rita, via Lessona, via Le Chiuse e corso Belgio. Il quartier generale del Pd ha dovuto così rimpinguare la fornitura di schede a questi seggi per evitare che rimanessero a secco durante la giornata. ''E' un ottimo dato'', ha commentato Fassino che ha votato in mattinata al seggio di corso Trento, nel quartiere Crocetta di Torino, uno dei più grandi seggi della città. "Sulla base delle precedenti primarie alla stessa ora avevano votato 12 mila persone. Vuol dire che c'è un incremento significativo e forte di partecipazione". "E' un dato che mi aspettavo -ha aggiunto- lo avevo detto nei giorni scorsi e che avevo respirato in queste settimane, girando in lungo e in largo la città, una voglia di esserci, di partecipare, grande attenzione. Mi auguro -conclude Fassino- che anche nelle prossime ore il flusso resti questo perché vorrebbe dire un record significativo di partecipazione per Torino e un record nazionale in rapporto alla popolazione". Anche Davide Gariglio, principale sfidante di queste primarie torinesi, ha già votata in mattinata nel seggio allestito in strada antica di Collegno alla periferia sud di Torino. "Ho cercato di proporre un progetto innovativo per la città - ha detto davanti al seggio a cui si è presentato con i due genitori - e mi aspetto oltre 40mila persone a votare oggi". Gariglio ha affermato che "comunque vada sarà una grande vittoria del Pd e del centrosinistra perché per la prima volta i torinesi potranno scegliere il candidato sindaco". "Se vinco vorrò più donne, non solo in Giunta - ha annunciato Gariglio - e come prima cosa convocherò le parti sociali". Se vincerà Fassino "lo sosterrò e non ho dubbi, conoscendolo, che lui farà lo stesso con me nel caso vincessi". A chi gli chiedeva come aspetterà l'esito del voto Gariglio ha detto "ora andrò a messa e poi girerò per i seggi a ringraziare i tanti che si stanno impegnando in queste primarie". Da parte sua Fassino conferma l'appoggio a Gariglio in caso di sconfitta. "Se vincerà lo sosterrò, non siamo avversari, stiamo tutti dalla stessa parte". In tutto sono settantasei i seggi, tra centri incontro, bocciofile, sezioni di partito, sale messe a disposizione dalle circoscrizioni, a cui si aggiungono 7 gazebo e 4 camper. Oltre 400 volontari impegnati, tra presidenti e scrutatori, 500 volantini distribuiti in città e due euro che ciascun elettore dovrà versare per poter partecipare al voto. Chi si recherà alle urne, oltre a portare con sé un documento di riconoscimento e, possibilmente, anche il certificato elettorale, dovrà sottoscrivere una sorta di dichiarazione in cui afferma di riconoscersi nella proposta politica del centrosinistra torinese, di accettare di essere registrato nell'albo degli elettori di centrosinistra e dichiarare la propria disponibilità a ricevere il materiale informativo dei partiti, autorizzando così l'uso dei dati personali.