Primarie, a Torino è record di affluenza. Exit Poll: Fassino in netto vantaggio
Torino, 27 feb. - (Adnkronos/Ign) – Si sono chiuse le urne a Torino per le primarie del centrosinistra, da cui dovrà uscire il candidato sindaco chiamato a sostituire Sergio Chiamparino nelle elezioni amministrative della prossima primavera. Un dato su tutti, la giornata è stata segnata da un'affluenza record tanto che in alcuni seggi le operazioni di voto hanno sforato l'orario previsto delle 20, per permetter alle persone che ancora erano in fila di poter votare.
Cinque i candidati: Michele Curto, Piero Fassino, Davide Gariglio, Gianguido Passoni, Silvio Viale. Anche se la vera sfida si profila tra l'ex segretario dei Ds e il cattolico Gariglio. In attesa dei risultati, per ora arrivano gli exit poll. Secondo 'Termometro politico', in base a circa 2000 interviste fatte all'uscita dai seggi, Fassino sarebbe in netto vantaggio. Ecco le percentuali pubblicate sul sito: Fassino 47-51%, Gariglio 24-28%, Passoni 14-18%, Curto 5-8%, Viale 1-2%.
Alta l'affluenza fin dalle prime ore della mattinata negli oltre settanta seggi dislocati in città, dove si è votato fino alle 20. Alla chiusura i votanti sono stati 52.922 E' stato così battuto il record del 2009 quando alle primarie nazionali del centro sinistra, sempre a Torino, si recarono alle urne in 39 mila persone.
''E' un ottimo dato che dimostra la voglia di esserci, di partecipare dei cittadini'', ha commentato Fassino che ha votato in mattinata al seggio di corso Trento, nel quartiere Crocetta di Torino, uno dei più grandi seggi della città. "Ogni volta che i cittadini sono protagonisti è un fatto positivo e le primarie sono un esercizio di democrazia diretta fondamentale. E' uno strumento utile e prezioso che può essere migliorato ma certamente non può essere messo in discussione".
Anche Davide Gariglio, principale sfidante di queste primarie torinesi, ha votato in mattinata nel seggio allestito in strada antica di Collegno alla periferia sud di Torino. "Ho cercato di proporre un progetto innovativo per la città - ha detto davanti al seggio a cui si è presentato con i due genitori - e mi aspetto oltre 40mila persone a votare oggi". Gariglio ha affermato che "comunque vada sarà una grande vittoria del Pd e del centrosinistra perché per la prima volta i torinesi potranno scegliere il candidato sindaco".
In tutto sono stati settantasei i seggi, tra centri incontro, bocciofile, sezioni di partito, sale messe a disposizione dalle circoscrizioni, a cui si aggiungono 7 gazebo e 4 camper. Oltre 400 volontari impegnati, tra presidenti e scrutatori, 500 volantini distribuiti in città e due euro che ciascun elettore dovrà versare per poter partecipare al voto.
