Attacco in Afghanistan, Berlusconi: ''E' un calvario, ci chiediamo se i nostri sforzi servano''
Milano, 28 feb. (Adnkronos/Ign) - "E' un calvario, ci chiediamo se gli sforzi che stiamo facendo per la democrazia in quel lontano paese stiano andando in porto". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commentando l'ultimo attacco a un convoglio di militari in Afghanistan, in cui un soldato italiano è rimasto ucciso e altri quattro sono rimasti feriti.
Per il ministro della Difesa Ignazio La Russa ''èun altro tributo di sangue dolorossimo che pagano i militari all'obiettivo della comunità internazionale di aiutare quel martoriato Paese e riconsegnarlo al suo legittimo governo, ma è un tributo - dichiara all'ADNKRONOS - che pagano soprattutto alla volontà della comunità internazionale di contrastare il terrorismo per rendere più sicure le nostre case, le nostre città e nazioni''.
''Mi sono imposto nel precedente lutto - rimarca La Russa - che non avrei più commentato in occasioni di tragedie come questa l'opportunità o meno della missione internazionale: quello deve essere fatto nei tempi e nei modi adeguati, al di fuori della emotività di una tragedia come questa''. ''Personalmente - conclude il ministro della Difesa - dico solo che sono della stessa idea dei nostri ragazzi, che ho più volte incontrato: il sacrificio di chi ha anche dato la vita non può essere vanificato''.
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "appresa con profonda commozione la notizia del gravissimo attentato'', riferisce l'Ufficio Stampa del Quirinale in una nota, ha espresso ''i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del caduto e un affettuoso augurio ai militari feriti".
L'Italia dei valori torna a chiedere lo stop alla missione. "Oggi è un giorno di lutto e di affetto verso i familiari del militare italiano ucciso - dichiara il presidente del gruppo Italia dei valori al Senato, Felice Belisario -. Da domani bisogna seriamente individuare un'exit strategy e andare via il più presto possibile dall'Afghanistan".
Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, sottolinea invece: "In questo momento di dolore riteniamo giusto stringerci attorno compatti attorno al militare caduto nel corso di un'azione umanitaria, circostanza che aggiunge dolore al dolore. Oggi è il giorno del cordoglio e non delle polemiche", conclude.
Infine, per il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa ''l'ennesimo violento atto terroristico nei confronti del nostro contingente impone alla politica di riportare con urgenza la nostra missione in Afghanistan al centro del dibattito parlamentare".
