Catania, 28 feb. (Adnkronos) - ''Siamo di fronte a un'emergenza umanitaria senza precedenti. Ci sono 100mila persone in fuga e bisogna capire le dimensioni di questo fenomeno per affrontare l'emergenza in modo adeguato''. Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha incontrato i giornalisti al termine di un vertice svoltosi in Prefettura a Catania, durato circa tre ore, per discutere della riconversione del residence degli Aranci di Mineo in Villaggio della solidarietà per i richiedenti asilo. ''Abbiamo avuto un lungo interessante confronto sul progetto del Villaggio della Solidarietà di Mineo con i sindaci, il presidente della Provincia e il presidente della Regione. Ho presentato il progetto con i contenuti e sono state evidenziate due questioni. Una in particolare quella della sicurezza e poi quello di investire sul villaggio stesso creando un modello di eccellenza in Europa per i richiedendo asilo politico'', ha detto il titolare del Viminale. ''Ho chiesto ai sindaci - ha aggiunto Maroni - di farmi sapere entro 24 ore se c'è la disponibilità a realizzare il Villaggio della Solidarietà oppure no. Perché io devo prendere una decisione, pur potendola comunque prendere essendo un'ordinanza di protezione civile a prescindere, ho voluto il confronto perché voglio che sia una scelta condivisa nell'interesse nostro, delle comunità locali e soprattutto nell'interesse dei richiedenti asilo politico''. ''Ad accompagnare questa iniziativa - ha concluso il ministro - ci sarà un patto per la sicurezza sottoscritto dalla Provincia di Catania per i sindaci e dal ministero dell'Interno per definire quali misure attuare nell'area: dal potenziamento delle strutture e dei presidi che ci sono, fino alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza per garantire il massimo della sicurezza''. Prosegue, intanto, la tregua degli sbarchi di immigrati nordafricani sull'isola di Lampedusa. La notte scorsa, forse anche a causa del maltempo, non ci sono stati avvistamenti di imbarcazioni pronte a raggiungere le coste siciliane.