Ginevra, 28 feb. (Adnkronos) - "Con le azioni Muammar Gheddafi ha perso la legittimità a governare e il popolo ha espresso chiaramente la volontà che se ne vada subito". E' quanto ha detto il segretario di Stato americano Hillary Clinton, intervenendo oggi al Consiglio per i diritti umani in corso a Ginevra, ricordando le violenze e le violazioni dei diritti umani commesse in questi giorni dal governo libico, che ha usato "mercenari e criminali" nei confronti del proprio popolo. "Il popolo libico deve poter costruire il proprio futuro", ha detto ancora il segretario di Stato americano, sottolineando come sia "venuto il momento per Gheddafi di andarsene senza ulteriori ritardi e violenze". La Clinton ha sottolineato comunque come il cammino verso la democrazia non potrà avvenire "immediatamente" e come il percorso possa essere "deragliato da autocrati". "Il processo di transizione deve essere protetto da forze non democratiche", ha aggiunto rivolgendo un appello alla comunità internazionale a sostenere i governi di transizione in tutti i paesi arabi dove vi sono state le rivolte. "Siamo convinti che è estremamente importante porre fine alla violenza e iniziare a aprire un dialogo con la Libia, escludendo però il regime responsabile di così tante morti", ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intevenendo a Ginevra. Per Frattini, "il regime libico non può più essere considerato un interlocutore legittimo".