Per William e Kate luna di miele di due anni: vivranno su un'isola del Galles
Londra, 28 feb. - (Adnkronos) - Una lunga luna di miele. Due anni e forse più. Nessun impegno ufficiale, nessuna assunzione di responsabiliatà per William e Kate
, neo sposi e futuri sovrani d'Inghilterra. E' quanto ha deciso sua maestà la regina Elisabetta II, sempre più convinta che la giovane Catherine Middleton, futura principessa, debba avere a disposizione tutto il tempo necessario per poter finalmente entrare a far parte della famiglia reale inglese.
L'augusta sovrana ha deciso, dunque, che per due anni William e Kate saranno dispensati da qualsiasi impegno. Nessun obbligo in rappresentanza della monarchia, forse qualche viaggio all'estero in seno al Commonwealth. Un segnale forte, secondo il settimanale francese 'Point de vue', uno specchio per il giovane William nel quale riflettersi. La coppia ideale, la coppia modello, l'unione perfetta? Quella composta da Elisabetta II e dal duca di Edimburgo. Non è un caso che gli attuali sovrani trascorsero, dopo le nozze avvenute il 20 novembre del 1947, i primi 18 mesi del loro matrimonio a Malta dove il duca di Edimburgo era impegnato come ufficiale di Marina.
Il tenente della Raf William di Galles e Catherine vivranno invece sull'isola d'Anglesey. Per i loro weekend nella capitale inglese l'ipotesi di poter riappropriarsi dell'appartemento di lady Diana a Kensington, anche se da fonti certe giunge la notizia che la regina Elisabetta stia facendo allestire per i neo sposi alcuni appartementi privati a Buckingham Palace.
''E' il più bel regalo di nozze'', avrebbe confidato William ad alcun amici, particolarmente colpito dalle attenzioni nei suoi confronti da parte della nonna. E intanto, nonostante William e Kate avessero chiesto di non fare regali, ma di devolvere ad associazioni caritative i doni, continua l'invasione dei regali nei saloni di Saint- James. Impossibile arginare la marea, scrive ironicamente 'Point de vue'. Negli ultimi giorni Buckingham Palace è stato costretto a chiamare a raccolta nuovo personale.
